Conference League

La Fiorentina vince 2-1 anche in Polonia e vola ai quarti

Ai quarti i viola affronteranno il Crystal Palace il 9 e il 16 aprile

La Fiorentina vince 2-1 anche in Polonia e vola ai quarti

La Fiorentina batte il Rakow anche in Polonia. Dopo essere passata in svantaggio a inizio ripresa al primo tiro in porta dei polacchi, la squadra di Vanoli pareggia con un tiro di Ndour deviato da Piccoli a metà secondo tempo e segna il gol della vittoria con un tiro da metà campo a porta vuota di Pongracic con tutto il Rakow nell’area della Fiorentina a cercare il gol dei possibili supplementari. Queste le prime considerazioni dopo la qualificazione ai quarti di mister Vanoli e di Comuzzo e Fagioli.

L’allenatore della Fiorentina Vanoli commenta così la partita: “Abbiamo fatto fatica a capire che calcio dovevamo fare. Volevamo giocare ma il campo non te lo permetteva. Il secondo tempo molto meglio, siamo andati in svantaggio, ma questa squadra ha un plus, ovvero che sa reagire. Siamo diventati un gruppo che voleva la qualificazione a tutti i costi, anche in maniera sporca. Più vinci e più fai cose importanti. Mi ha detto Piccoli di dirvi che il gol era suo. Pongracic è cresciuto tantissimo, soprattutto nell’attenzione, ha fatto un gol che mi ha sorpreso, è stato più lucido di me”. Sull’arrabbiatura di Kean per il cambio: “Sono contento, è un giocatore importante, quando c’è l’arrabbiatura è buon segno. Ma l’allenatore sono io, sta a me capire e ricordarmi che è un giocatore importante, ci sono nove finali in campionato e c’è un passaggio del turno in Conference. Penso che il selezionatore della nostra Nazionale sappia benissimo che giocatore sia. Adesso ci serve ancora per una partita di campionato, poi l’Italia ne avrà bisogno per gli spareggi”. Su Dodo e Parisi: “Sono una coppia di giocatori alti 1,70 e che si trova bene insieme. Parisi in quel ruolo lì ci ha fatto svoltare, ma sono contento di tutti i ragazzi. Anche stasera c’è stato un grande dispendio di energie, ma stiamo lavorando bene e stiamo bene fisicamente. Adesso incontriamo una squadra fortissima e che non ha le coppe, ma che ci darà stimoli importanti”.

Queste le considerazioni di Comuzzo dopo la partita: “È stata una stagione travagliata fin dall’inizio, stiamo cercando di rimetterla in piedi e la Conference è una parte importante. Cerchiamo di dare il massimo anche il giovedì e portarla avanti il più possibile. Questa è la nostra strada, vogliamo portare a casa più soddisfazioni possibili. Se sono deluso da me stesso? Mi aspetto ogni giorno di più, di migliorare ogni giorno al campo. So che è un lavoro lungo da fare ma sono convinto che tramite questo si possa crescere tanto e ottenere grandi risultati. La voglia di vincerla c’è sempre stata, tramite le prestazioni cerchiamo di dimostrare la squadra che siamo e andare avanti il più possibile. Questo credo che si veda e cerchiamo di metterlo in campo ogni volta che scendiamo in campo. Riuscire a vincere qualche partita e fare qualche passettino in campionato ci dà modo di respirare un po’, senza giocare con quella pressione che ci mettiamo da soli. Vincere aiuta ad essere sereni”.

Infine il commento di Fagioli: “Cremona è stato un passo fondamentale perché dovevamo fare punti per forza per uscire da questa apnea continua. Siamo venuti qua su un campo veramente difficile, il terreno era complicato, si faceva fatica a stoppare la palla e dovevamo essere bravi sulle seconde palle. L’abbiamo fatto meno bene nel primo tempo ma poi nel secondo abbiamo avuto una buona reazione. Per me ma anche per gli altri e il mister, l’Europa è sempre stato un obiettivo. Ora che siamo sempre lì ma stiamo un po’ meglio possiamo concentrarci anche su questo, dopo la sosta della Nazionale, e pensare a superare il prossimo turno che mi pare sia il Crystal Palace, un avversario tosto. E poi andare avanti un turno per volta. Quanto vorrei il Mondiale? È un sogno enorme che ho però ora mi concentro sugli allenamenti e le partite con la Fiorentina e attendo le decisioni del CT Gattuso. Sono convinto ora di fare il play? Mi sto trovando molto bene, merito mio ma anche molto dello staff e e del mister. Sono sempre dentro al gioco e questo è fondamentale per me”.

TABELLINO

Marcatori: 46′ Struski, 68′ Ndour, 97′ Pongracic

RAKOW (3-4-3): Zych; Tudor (19′ Mosor), Racovjtan, Svarnas; Ameyaw, Struski (80′ Bulat), Repka, Jean Carlos (80′ Adriano); Makuch (79′ Rocha), Brunes, Lopez. All. Tomczyk.

FIORENTINA (4-3-3): Christensen; Dodò (88′ Pongracic), Comuzzo, Ranieri, Parisi; Fabbian, Fagioli (91′ Mandragora), Ndour; Harrison (91′ Gudmundsson), Kean (61′ Piccoli), Fazzini (61′ Gosens). All. Vanoli.

Arbitro: Juan Martinez Munuera

Ammoniti: 71′ Dodo, 85′ Rocha, 85′ Ndour, 86′ Brunes, 90′ Pongracic

Espulsi: –