Iniziativa speciale

La Lega Serie A lancia la campagna contro il razzismo

In occasione della 29ª e 30ª Giornata di Serie A verrà proposta la campagna di sensibilizzazione “Keep Racism Out”

La Lega Serie A lancia la campagna contro il razzismo

Lega Calcio Serie A e UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri) rinnovano il loro impegno nel contrasto al razzismo e ad ogni forma di discriminazione promuovendo, in occasione della 29ª e 30ª Giornata della Serie A Enilive 2025/2026 e in concomitanza con la XXII Settimana di Azione contro il razzismo (14-22 marzo
2026), la propria campagna di sensibilizzazione “Keep Racism Out”.
L’iniziativa, dalla scorsa stagione, ha introdotto un approccio innovativo e diretto nei confronti del pubblico, trasformando il linguaggio e i gesti tipici del tifo in strumenti di lotta al razzismo. Il calcio è di tutti, ma chi semina odio non ne fa parte: “Se discrimini. Se sei razzista. TU sei #OUT”.

Tante le attività in programma su tutti i campi della Serie A Enilive:

• per la prima volta, in occasione della 29ª Giornata, ciascun calciatore, allenatore e ufficiale di gara riceverà in dono negli spogliatoi la maglia “Keep Racism Out” e il Manifesto della Lega Calcio Serie A e UNAR contro il razzismo;
• in ogni stadio il podio portapallone, l’arco di allineamento dinanzi al quale tutte le squadre si schiereranno e la lavagna luminosa per le sostituzioni saranno personalizzati con l’adesivo dell’iniziativa;
• i Capitani porteranno al braccio la fascia simbolo della giornata;
• sulla manica destra delle maglie da gioco di tutti i calciatori sarà
presente la patch “Keep Racism Out”, mentre sui kit indossati dalle
bambine e dai bambini del cerimoniale di gara verrà applicata la patch UNAR;
• sui maxischermi sarà trasmesso lo spot della campagna, che vede la partecipazione di tre testimonial d’eccezione – Fabio Capello,
Alessandro Del Piero e Christian Vieri- uniti per lanciare un messaggio forte di inclusione e dire OUT al razzismo. Lo speaker dello stadio leggerà inoltre un testo per sensibilizzare i tifosi presenti sugli spalti;
• nel pre e post gara, dirigenti, allenatori e calciatori che si
presenteranno ai microfoni per le interviste porteranno sulla propria giacca l’adesivo dell’iniziativa. I tecnici e/o dirigenti leggeranno, inoltre, un appello per contrastare ogni forma di discriminazione;
• in televisione, in Italia e all’estero, andrà in onda una grafica dedicata all’iniziativa poco prima del fischio di inizio di ogni partita.

“Il calcio dev’essere un luogo di passione, fair play e inclusione. Per questo la Lega Calcio Serie A è sempre in prima linea nel contrasto al razzismo e ad ogni forma di discriminazione con la propria campagna di sensibilizzazione ‘Keep Racism Out’, promossa insieme ad UNAR fin dal 2020 per rafforzare la cultura del rispetto, dentro e fuori dagli stadi- ha dichiarato il Presidente della Lega Calcio Serie A, Ezio Simonelli -. Il fatto che nelle ultime due stagioni non si siano registrate sanzioni per episodi di discriminazione razziale rappresenta un segnale importante e incoraggiante, frutto del lavoro congiunto di Istituzioni, Club e Lega. L’attenzione, tuttavia, deve sempre restare alta e anche quest’anno, in occasione della 29ª e 30ª Giornata, saranno numerose le iniziative in programma su tutti i campi di A, con l’obiettivo di trasmettere agli appassionati un messaggio chiaro e inequivocabile: il razzismo non ha posto nel calcio e nella
nostra società. In questo percorso, il coinvolgimento dei calciatori è
fondamentale, perché rappresentano modelli di riferimento per milioni di giovani. Per questo, per la prima volta, abbiamo deciso di donare a tutti i protagonisti del Campionato la maglia e il Manifesto di ‘Keep Racism Out’, affinché possano, con il loro esempio e la loro voce, trasmettere alle nuove generazioni i valori del rispetto e della tolleranza”.
L’impegno condiviso di Lega Calcio Serie A e UNAR è riassunto nel Manifesto della campagna “Keep Racism Out”, che sintetizza i valori e gli obiettivi dell’iniziativa in un messaggio chiaro e inequivocabile.
Il Manifesto è un invito a prendere posizione: il razzismo non è un’opinione, non è un’opzione. È fuori dal calcio, fuori dagli stadi, fuori dalla società. La discriminazione, l’odio e la violenza non possono trovare spazio nel gioco più bello del mondo, e chi sceglie il silenzio ne diventa complice.
Il calcio deve essere uno spazio di inclusione, passione e rispetto, senza distinzioni di etnia, genere, religione o orientamento. Un gesto semplice, ma potente. Un messaggio da portare sugli spalti, nelle piazze e sui social, per ricordare che il razzismo non si tollera, si combatte: OUT. UNA PAROLA. UNA SCELTA.