Charles Leclerc e Lewis Hamilton arrivano a Shanghai determinati a riportare la Ferrari sul gradino più alto del podio, lanciando indirettamente una sfida alla Mercedes: “Sono a Maranello da molto tempo e aspetto l’anno del Cavallino rampante fin dall’inizio – ha dichiarato Leclerc prima delle sessioni ufficiali, aggiungendo con speranza -. Spero che questo sia il nostro anno ma ci troviamo di fronte a una concorrenza molto agguerrita“. Per Hamilton, che si trova alla sua seconda stagione con la Rossa e lo scorso anno aveva trionfato nella Sprint proprio in Cina, questo appuntamento rappresenta un banco di prova fondamentale per verificare i progressi della Ferrari rispetto al suo ex team, oggi leader tecnico del campionato.
Il divario mostrato in Australia resta la principale sfida per i due piloti di Maranello. “Vedo la Mercedes parecchio avanti al momento, ma a poco a poco, credo che potremo raggiungerla”, ha ammesso Leclerc, evidenziando come il recupero della Ferrari sia un processo graduale ma costante. Hamilton, dal canto suo, invita alla cautela dopo il quarto posto ottenuto a Melbourne. “È troppo presto per dire se potremo competere per il campionato piloti o costruttori”, ha spiegato l’inglese ai giornalisti, aggiungendo che “sarà ancora molto difficile battere la Mercedes questo fine settimana, inoltre ritengo scontato che aumenteranno il ritmo anche McLaren e Red Bull”.
La gestione delle monoposto moderne diventa complicata quando i margini per i test sono ridotti. Leclerc ha sottolineato le difficoltà del weekend: “In un weekend Sprint il lavoro è doppio perché abbiamo a disposizione pochissimi giri prima di dover essere al meglio per le qualifiche. Sarà una sfida enorme per tutti”.
Dietro le quinte, il team ha lavorato senza sosta per garantire a Hamilton e Leclerc una vettura competitiva sin dall’inizio. “Abbiamo lavorato tantissimo per essere pronti per un weekend come questo”, ha ribadito il pilota monegasco, ricordando quanto sia complesso trovare il set-up ottimale “con queste monoposto così complesse in un fine settimana normale”.
Nonostante il distacco cronometrico, l’umore in casa Ferrari resta alto grazie ai dati raccolti recentemente. Hamilton ha evidenziato l’utilità dei chilometri extra: “Mi sono divertito molto la scorsa settimana e anche fare dei test extra è stato divertente per noi, ci ha permesso di girare di più. Abbiamo scoperto molto durante la gara, dall’inizio alla fine”. Il gap con le Frecce d’Argento resta il problema principale, ma Hamilton non si lascia intimidire: “Sapevamo che la Mercedes stava andando forte ma non che il distacco fosse così grande”, ha concluso, lanciando un messaggio di sfida ai tifosi della Rossa: “Ma non è un distacco impossibile da colmare“.