Qualunque sia l’esito delle ultime 10 giornate di Serie A, la stagione 2025-26 segnerà una vera e propria rivoluzione per l’Inter. Una nuova squadra nascerà dalle ceneri di questa, che ha regalato ai tifosi nerazzurri molte soddisfazioni, ma anche qualche amarezza. È ormai impossibile fare previsioni sul nucleo storico che ha sostenuto il club in questi anni turbolenti: alcuni giocatori partiranno per limiti di età o scadenze contrattuali, mentre altri, un tempo considerati intoccabili, potrebbero sorprendentemente essere meno sicuri del loro posto.
Il club investirà in rinforzi in aree strategiche, dalla mediana – dove servono centimetri e fisicità – alla difesa, fino al portiere. L’obiettivo è costruire una squadra più robusta, aggressiva e affamata, come richiesto da Cristian Chivu. Già qualche mese fa, il tecnico aveva indicato Manu Koné come elemento chiave, e l’Inter non ha mai smesso di sperare nel francese: torneranno all’assalto, sfruttando anche le esigenze della squadra di Gasp, costretta a cedere qualche pedina. Anche senza Koné, Chivu ha saputo valorizzare al massimo il talento già a disposizione. A centrocampo, con il via libera del tecnico, il presidente Beppe Marotta e il ds Piero Ausilio investiranno 25 milioni per riportare Stankovic jr: un ventenne come Pio, con lo stesso entusiasmo del centravanti.
Il futuro resta incerto e dipenderà dalle offerte che arriveranno sul mercato, ma rispetto al passato nessuno sembra davvero intoccabile, fatta eccezione per Lautaro e Esposito. Persino Bastoni e Barella, versioni attenuate dei loro migliori standard, potrebbero partire se arrivasse la cifra giusta. La stagione attuale, con un +7 rassicurante in campionato, premia il lavoro di Chivu, ma restano criticità: l’eliminazione europea ha lasciato un buco di circa 20 milioni e la doppia sconfitta nei derby ha generato malumori anche ai vertici.
In questa rivoluzione, alcuni lasceranno a fine contratto: da Acerbi a Sommer, passando per Darmian e De Vrij. Per Mkhitaryan, invece, la decisione è ancora da prendere. Sul fronte portieri, Vicario vicino al Tottenham accelera l’arrivo del preferito per sostituire lo svizzero, con alternative come Andrij Lunin sullo sfondo. La difesa verrà ringiovanita, con attenzione a giovani come Tarik Muharemovic, mentre la mediana sarà rivoluzionata, con il futuro di Hakan Calhanoglu al centro delle scelte. Denzel Dumfries resta in bilico fino a metà luglio con una clausola da 25 milioni. Per il centrocampo, invece, l’Inter è pronta a investire anche oltre 40 milioni, puntando non a un sostituto “alla Koné”, ma proprio a Koné.