Il Milan ha ritrovato stabilità partendo dalle fondamenta. La difesa rossonera, oggi la migliore della Serie A, è diventata il pilastro su cui la squadra ha ricostruito la propria identità. Tuttavia, per completare la rincorsa ai vertici e tornare protagonista anche in Europa, serve un salto di qualità nella fase offensiva.
I numeri dell’attacco raccontano una realtà chiara: il miglior marcatore rossonero è Rafael Leao con 9 gol, un dato che evidenzia come il peso realizzativo non sia sulle spalle dei centravanti. Alle sue spalle c’è Christian Pulisic, fermo a 8 reti e senza progressi nel 2026. Gli altri attaccanti della rosa sono più indietro: Nkunku è a 5 gol, Füllkrug si è fermato a 1, mentre il rientrante Gimenez non ha ancora trovato la via della rete.
Moise Kean primo obiettivo per l’attacco
Se Leao e Pulisic sono certezze per il futuro rossonero, lo stesso non si può dire per il resto del reparto offensivo. La dirigenza valuta diverse soluzioni e il nome in cima alla lista è quello di Moise Kean.
L’attaccante della Fiorentina rappresenta l’identikit ideale per il gioco di Massimiliano Allegri: velocità per attaccare la profondità ma anche forza fisica per dominare in area. Nonostante una stagione altalenante in campionato — 8 gol in 24 presenze — Kean resta un profilo molto apprezzato.
La clausola rescissoria da 62 milioni di euro, attiva solo nei primi quindici giorni di luglio, appare elevata rispetto al rendimento attuale. Per questo il Milan proverà a trattare con la Fiorentina per abbassare il prezzo. I rossoneri avevano già sondato il terreno nelle scorse sessioni di mercato e potrebbero tornare all’assalto nelle prossime settimane.
Il rapporto tra Kean e Allegri è un altro fattore che potrebbe favorire l’operazione. I due hanno già lavorato insieme alla Juventus per tre stagioni, con 102 presenze e 14 gol dell’attaccante sotto la guida del tecnico. Oggi Kean è un giocatore più maturo, titolare nella nazionale italiana e forte di un ingaggio da 4,5 milioni di euro annui dopo l’ultimo rinnovo firmato lo scorso agosto.
A Milano potrebbe anche nascere una curiosa intesa con Leao: i due sono amici fuori dal campo e hanno già condiviso progetti musicali. In rossonero potrebbero finalmente formare anche una coppia offensiva.
Le alternative: Guirassy e Vlahovic
Il Milan però non si limita a un solo obiettivo. Tra le piste seguite da tempo c’è anche Serhou Guirassy, che con il Borussia Dortmund ha segnato 12 gol in 24 partite di Bundesliga e continua a essere un profilo molto monitorato.
Un’altra situazione da osservare è quella di Dusan Vlahovic alla Juventus. Il clima tra il club bianconero e l’attaccante serbo sembra essersi rasserenato, con la trattativa per il rinnovo ripartita. Ma se i rapporti dovessero deteriorarsi di nuovo, il Milan potrebbe tentare l’inserimento. Anche in questo caso Allegri avrebbe un ruolo decisivo nella possibile operazione.
Per i rossoneri il messaggio è chiaro: la difesa ha già riportato il Milan tra le squadre più solide del campionato. Ora serve il tassello finale, quello dei gol, per trasformare la squadra in una vera candidata ai vertici italiani ed europei.