Serie A

Inter, Chivu parla alla squadra: nessun allarmismo post derby

Obiettivo ripartire subito per non alimentare speranze di rimonta

Inter, Chivu parla alla squadra: nessun allarmismo post derby

Dopo il derby perso, il messaggio lanciato da Cristian Chivu alla squadra è stato chiaro: spegnere subito ogni forma di allarme e, soprattutto, evitare che la sconfitta alimenti il sogno di rimonta dei cugini del Milan. L’Inter si è ritrovata già il giorno successivo ad Appiano Gentile per fare il punto della situazione. All’incontro ha partecipato anche la dirigenza al completo, con Giuseppe Marotta, Javier Zanetti e Piero Ausilio. L’obiettivo era analizzare la delusione per la sconfitta ma anche ricordare a tutti la realtà dei fatti: i nerazzurri restano padroni del proprio destino in campionato.

Il margine in classifica resta infatti rassicurante e il gruppo è stato invitato ad archiviare rapidamente il gol decisivo di Pervis Estupiñán per tornare subito concentrato sulla corsa allo scudetto. Il confronto è avvenuto senza toni duri o rimproveri, ma all’insegna del realismo. È lo stesso approccio che Chivu aveva adottato a inizio stagione, quando aveva lavorato molto anche sull’aspetto psicologico per ricompattare la squadra dopo la fine turbolenta della scorsa annata.

Allo stesso tempo, l’allenatore ha chiarito che certi atteggiamenti visti nel derby non potranno ripetersi. Oltre alla stanchezza evidente di alcuni giocatori, come Piotr Zieliński e Federico Dimarco, e a una rotazione offensiva limitata, la squadra è apparsa poco aggressiva nei contrasti e poco incisiva nella ripresa. È sembrato quasi che la convinzione di poter accettare anche un pareggio abbia abbassato l’intensità fin dall’inizio della gara, senza che la squadra riuscisse poi a riaccendere la scintilla nel momento decisivo.

Chivu ha però voluto ricordare anche il percorso costruito finora. Il +7 in classifica non è casuale, ma il risultato di oltre sette mesi di lavoro. Lo sguardo ora è rivolto alla prossima sfida contro l’Atalanta: sabato alle 15 servirà tornare subito al massimo livello per ribadire al campionato che la capolista è pronta a ripartire. Senza alibi e senza offrire nuove speranze al Milan, l’obiettivo è arrivare alla sosta mantenendo intatto il vantaggio.