Federico Dimarco ha commentato con lucidità l’episodio più discusso del derby nel finale di gara, soffermandosi sul possibile tocco di mano di Ricci. L’esterno nerazzurro ha spiegato di non aver avuto una visuale chiara dell’azione in diretta, sottolineando come situazioni del genere facciano parte del calcio.
“Il braccio di Ricci? Sinceramente non l’avevo neanche visto, ero coperto e non avevo la visuale libera sull’azione“, ha dichiarato Dimarco ai microfoni di Dazn al termine della partita. “Nel calcio succede spesso che ci siano episodi a favore e altri a sfavore durante la stagione. Rivedendo le immagini, però, il braccio sembra piuttosto largo. Forse si poteva almeno fare un controllo al Var per valutare meglio la situazione“.
Il giocatore dell’Inter ha poi analizzato la prestazione della squadra nel derby, ammettendo che i nerazzurri avrebbero potuto fare qualcosa in più dal punto di vista offensivo. “Abbiamo creato troppo poco per riuscire a mettere davvero in difficoltà il Milan. In partite come queste serve più precisione e più cattiveria sotto porta“.
Dimarco ha anche parlato della sua occasione personale nel corso della gara. “La mia chance? Ho preso la palla troppo alta, mi è rimbalzata male e non sono riuscito a tenerla bassa per calciare meglio. Sono episodi che capitano durante la partita“.
Infine, il difensore ha riflettuto su un aspetto che la squadra deve migliorare: la reazione dopo aver subito gol. “Quando prendiamo una rete facciamo ancora fatica a reagire nel modo giusto. Proviamo a reagire, ma a volte manca un po’ di cattiveria“.
Nonostante tutto, Dimarco guarda con fiducia al percorso della squadra in campionato. “Se otto mesi fa qualcuno ci avesse detto che saremmo stati a più sette in classifica, probabilmente nessuno di noi ci avrebbe creduto e avremmo firmato subito. Stiamo facendo un grande campionato, il gruppo è unito e sappiamo che tutto dipende da noi“.