Il derby della Madonnina torna a colorarsi di rossonero e riaccende inevitabilmente un interrogativo che fino a poche settimane fa sembrava quasi proibito. Il Milan ha conquistato il secondo derby stagionale contro l’Inter e lo ha fatto confermando un trend ormai evidente: nelle ultime sette stracittadine i rossoneri non hanno mai perso, raccogliendo cinque vittorie. Numeri che inevitabilmente alimentano la suggestione più classica del calcio italiano, quella riassunta nella frase: “Non succede, ma se succede…”.
La rimonta scudetto resta un’ipotesi complicatissima. Sette punti di distanza dalla vetta sono ancora un margine importante e la strada che porta al tricolore è lunga e piena di ostacoli. Eppure la vittoria nel derby ha lasciato qualcosa di più di tre punti in classifica.
Ha restituito entusiasmo e ha permesso al Milan di mettere accanto alla parola campionato quell’aggettivo “positivo” che a tratti sembrava sfuggire. I rossoneri hanno certamente sprecato molto contro squadre della seconda metà della graduatoria, ma nelle grandi occasioni la squadra di Massimiliano Allegri ha quasi sempre risposto presente, regalando ai propri tifosi serate di altissimo livello.
Lo stesso Allegri continua a mantenere un profilo prudente. L’allenatore ripete spesso che l’obiettivo principale è tornare in Champions League dopo un anno complicato. Una linea di cautela comprensibile, anche se è difficile pensare che dentro lo spogliatoio non esista la voglia di inseguire qualcosa di più grande. Per farlo il Milan dovrà soprattutto risolvere il problema degli sprechi che hanno contribuito ad allargare il distacco dalla capolista. Il colpo inferto all’autostima dell’Inter nel derby potrebbe rappresentare un punto di partenza importante, almeno sul piano teorico. La strada è una sola: continuità assoluta, vincere il più possibile e sfruttare anche il margine rassicurante accumulato sulla Roma, caduta a Genova.
La sensazione, osservando il Milan delle ultime settimane, è che la squadra stia attraversando uno dei momenti migliori della stagione. Dal punto di vista fisico la condizione è eccellente, mentre sul piano mentale il gruppo appare compatto e determinato. Anche nel derby l’approccio è stato quasi perfetto. I rossoneri non sono una squadra che pressa costantemente altissimo, ma contro l’Inter lo hanno fatto soprattutto nelle fasi iniziali, mettendo subito in difficoltà la costruzione nerazzurra. Proprio in quei minuti si sono visti i primi segnali di fragilità degli avversari, che poi non sono più riusciti a recuperare completamente equilibrio.
La partita è stata preparata con grande attenzione e interpretata da giocatori che sembrano nel pieno della loro stagione. A centrocampo la coppia formata da Modric e Rabiot garantisce qualità, esperienza ed equilibrio, un mix che poche squadre possono permettersi. Dietro, invece, il trio composto da Tomori, De Winter e Pavlovic sta offrendo solidità e sicurezza, formando un blocco difensivo difficile da superare. Alle loro spalle c’è anche un portiere che nel derby è stato chiamato in causa una sola volta, ma con una parata degna di un fuoriclasse.
Non va poi dimenticato un dato significativo: il Milan ha perso soltanto due partite in tutto il campionato, meno di chiunque altro. Non è una squadra che riceve applausi per lo spettacolo offerto – caratteristica che fa parte del marchio di fabbrica delle squadre di Allegri – ma osservando con attenzione le partite, e in particolare il derby, emergono pochi difetti evidenti. L’allenatore è stato scelto per riportare stabilità e risultati, non necessariamente per offrire calcio champagne. Da questo punto di vista l’obiettivo è stato centrato, soprattutto considerando la situazione complicata da cui il club era ripartito.
Il ritorno in Champions League appare ormai a un passo. Il resto dipenderà dalla capacità del Milan di mantenere la stessa determinazione nelle prossime settimane. Vincere, continuare a mettere pressione a chi sta davanti e vedere cosa succederà strada facendo. In fondo la storia rossonera offre anche un piccolo precedente che alimenta la fantasia dei tifosi: l’ultima volta che il Milan riuscì a vincere entrambi i derby di campionato, alla fine della stagione arrivò anche lo scudetto. Ripetersi sarà difficilissimo, ma nel calcio certe storie, ogni tanto, trovano davvero il modo di tornare.