Serie A

Inter, Chivu: “Dovevamo fare di più… Ricci? C’è stato il check”

Tutto il rammarico dell'allenatore nerazzurro

Inter, Chivu: “Dovevamo fare di più… Ricci? C’è stato il check”

Il derby lascia l’amaro in bocca all’Inter e il tecnico nerazzurro Cristian Chivu analizza la sconfitta con lucidità, sottolineando le difficoltà incontrate dalla squadra soprattutto nella prima parte della gara.

Abbiamo fatto un primo tempo sottotono, abbiamo subito il loro gol. Nel secondo tempo abbiamo alzato i giri del motore cercando di fare meglio. Abbiamo avuto qualche occasione poi abbiamo provato ad accerchiare quel blocco basso cambiando anche modulo ma non siamo riusciti a pareggiarla“.

L’allenatore evidenzia come la squadra non sia riuscita a trovare continuità e qualità nelle giocate offensive, soprattutto quando si è trattato di attaccare una difesa avversaria molto chiusa. Secondo Chivu la manovra è risultata poco pulita e priva della necessaria brillantezza.

Eravamo sporchi, siamo arrivati sul fondo senza mai avere una situazione bella in cui mettere un cross, i cross fatti sono sempre stati un tiro al bersaglio per i loro difensori – ha proseguito – È stata una partita sottotono, un po’ in gestione, senza dinamicità, loro ci aspettavano bassi cercando di colpirci in contropiede. C’è da migliorare e alzare un po’ il livello, tornando a fare le cose buone fatte finora“.

Chivu ha poi puntato l’attenzione anche sulla prestazione del reparto offensivo, riconoscendo però l’impegno dei suoi giocatori nonostante le difficoltà e le poche alternative disponibili.

Potevamo e dovevamo fare meglio. Il nostro gioco passa sempre dai nostri attaccanti e oggi sono un po’ mancati – ha detto a Dazn – Sono contento di quello che hanno cercato di fare, c’erano solo loro a disposizione. Loro giocando queste partite possono migliorare, sono giovani“.

Infine un passaggio sull’episodio contestato del possibile fallo di mano e uno sguardo alla classifica.

La mano di Ricci? Mi è stato detto che è stato fatto un check di Var e Avar, quindi non ho niente da dire. Io penso alla prestazione, ai miei errori. Ci sono altri 30 punti, non cambiava niente nemmeno se il risultato oggi fosse stato diverso. Bisogna marciare e prendersi quanto di buono fatto finora. Giocare con due centrocampisti dietro una sola punta? Non era la partita giusta per togliere certezze“.