Massimiliano Allegri ha commentato ai microfoni di DAZN la vittoria nel derby, rispondendo anche a una domanda sull’ultima stagione in cui il Milan riuscì a vincere entrambe le stracittadine: “Se ricordo come finì? Quell’anno vincemmo il campionato. Però oggi l’Inter ha 7 punti di vantaggio, che sono tanti”.
L’allenatore rossonero ha analizzato la prestazione della sua squadra: “Negli ultimi trenta metri potevamo essere più lucidi, ma dobbiamo comunque essere soddisfatti. Abbiamo raggiunto quota 60 punti e siamo riusciti a tenere dietro Como e Juventus. Lavoriamo da sei mesi con l’obiettivo di arrivare a marzo nelle migliori condizioni possibili, perché è adesso che si decide la stagione”.
Allegri si è poi soffermato sull’azione che ha portato al gol: “Luis Henrique è un buon giocatore, ma quella situazione l’avevamo preparata. Anche prima della rete c’era stato un cross di Rabiot. Estupiñán, passandogli davanti, poteva metterlo in difficoltà. È stato bravo anche Fofana a servire l’assist. In generale la squadra sta meglio e oggi era fondamentale ottenere un risultato”.
Il tecnico ha apprezzato anche la presenza della proprietà allo stadio: “Ci ha fatto molto piacere, ma non abbiamo ancora raggiunto nulla. Siamo felici per questa vittoria, anche se manca ancora molto per arrivare al nostro obiettivo”.
Infine Allegri ha spiegato l’approccio tattico alla gara: “Nel primo tempo abbiamo corso molto, mentre nella ripresa ci siamo abbassati un po’ concedendo qualche cross, ma senza permettere grandi occasioni. Abbiamo difeso in modo ordinato e creato anche qualche situazione interessante”.
L’allenatore ha ricordato anche le difficoltà dei mesi passati: “Per un periodo abbiamo avuto solo 13-14 giocatori disponibili. In quelle situazioni devi cambiare strategia. I ragazzi hanno fatto grandi sacrifici. Adesso stanno tutti bene e possiamo mantenere alta l’intensità fin dai primi minuti. Dal punto di vista fisico stiamo bene e questa vittoria ci dà ulteriore morale”.