Serie A

Derby di Milano: curiosità e statistiche

Ecco come arrivano al derby la prima e la seconda in classifica del campionato

Derby di Milano: curiosità e statistiche

Quello in programma domenica sarà il derby numero 246 della storia: l‘Inter guida il bilancio con 91 vittorie contro le 83 del Milan, con 71 pareggi che completano il quadro.

I numeri positivi dei nerazzurri si confermano anche considerando solo le sfide di campionato, dove si registrano 70 successi dell’Inter contro i 56 del Milan (57 pareggi). Stessa situazione anche prendendo in considerazione i derby di Serie A giocati in casa rossonera, dove si contano 35 vittorie nerazzurre contro le 29 del Milan, con 27 pareggi a completare il bilancio.

L’Inter sta mantenendo un ritmo sostenuto in trasferta in questa stagione: i nerazzurri hanno vinto tutte le ultime nove partite lontano da casa in campionato, collezionando anche sei clean sheet nelle ultime sei.

La formazione di Chivu è la squadra che ha segnato più gol su sviluppi di calcio piazzato in questa Serie A: i nerazzurri sono a quota 21, con 15 di questi arrivati da calcio d’angolo (altro primato del torneo in corso). Al contrario il Milan è la squadra che in percentuale ha subito il maggior numero di reti da palla inattiva: i rossoneri hanno subito 10 gol su 20 da calcio piazzato, il 50% del totale.

L’Inter è sia la squadra che ha tentato più conclusioni (501) sia quella che ne ha subite meno (219) in questa Serie A – considerando i cinque grandi campionati europei in corso, solo il Barcellona (+293) possiede un differenziale più alto tra tiri fatti e incassati rispetto all’Inter (+282). Una forte produzione offensiva e una grande efficienza difensiva, come mostra anche un altro dato: l’Inter è sia la squadra che ha toccato più palloni in area avversaria (959), sia quella che ne ha concessi meno agli avversari (383) in questo campionato.

La squadra di Chivu sa rendersi pericolosa in diversi modi: l’Inter infatti è la squadra che ha registrato più sequenze dal almeno 10 passaggi in questa Serie A: 426, 115 delle quali sono terminate con un tiro o un tocco in area avversaria, ma allo stesso tempo i nerazzurri sono anche la formazione che ha segnato più reti da fuori area su azione in questa Serie A (nove reti).

Federico Dimarco ha preso parte a ben 12 gol in 10 match nel 2026 in Serie A (4G+8A), almeno il doppio di qualsiasi altro giocatore nel periodo (a quota sei ci sono altri sette calciatori). In generale, è uno dei soli cinque giocatori che hanno servito più di cinque assist sia su azione che su palla inattiva in una stagione di Serie A da quando questo dato è disponibile (dal 2004/05), dopo Michele Fini (nel 2008/09), Andrea Cossu (nel 2010/11), Andrea Pirlo (nel 2011/12) e Luis Alberto (nel 2017/18).

Il Milan è una delle vittime preferite di Piotr Zielinski in Serie A: il polacco ha realizzato 4 gol contro i rossoneri in campionato, esattamente come contro Juventus e Udinese. In generale Zielinski è stato coinvolto in 99 reti in Serie A, con 49 gol e 50 assist: dal 2010 in avanti solo 5 centrocampisti sono riusciti ad arrivare a quota 50 in entrambe le statistiche (Josip Ilicic, Antonio Candreva, Marek Hamsik, Papu Gomez e Hakan Calhanoglu).

Manuel Akanji ha completato 1448 passaggi in questa Serie A: tra i difensori solo Jacobo Ramon del Como ha fatto meglio (1487). Lo svizzero è andato a segno in entrambe le ultime due trasferte di campionato contro Sassuolo e Lecce dopo che in precedenza aveva realizzato solo una rete in 111 match esterni giocati nei top 5 campionati europei.

Secondo in classifica a -10 dall’Inter, il Milan arriva al derby dopo la vittoria maturata nel finale contro la Cremonese. Quarto miglior attacco del campionato con 43 gol segnati, la forza dei rossoneri fino a questo punto è stata soprattutto la difesa, che ha subito solo 20 gol (alla pari del Como, uno in meno dell’Inter e uno in più della Roma, miglior difesa).

Nelle ultime cinque partite di campionato il Milan ha ottenuto tre vittorie contro Bologna, Pisa e Cremonese, un pareggio nel recupero contro il Como e una sconfitta a San Siro contro il Parma. Quella contro i ducali è stata solamente la seconda sconfitta in Serie A: i rossoneri erano imbattuti dalla prima giornata, quando erano stati sconfitti dalla Cremonese.

Squadra molto solida e fondata su una grande organizzazione tattica, il Milan è imbattuto nel torneo negli scontri diretti contro le formazioni che occupano attualmente le prime quattro posizioni in classifica (Inter, Napoli, Roma). I rossoneri hanno collezionato tre vittorie e un pareggio. Massimiliano Allegri, tornato al Milan la scorsa estate, ha confezionato un 3-5-2 ordinato e pragmatico per la sua formazione. Capocannoniere del Milan in Serie A è Rafael Leao, che ha segnato 9 gol in campionato, uno in più di Christian Pulisic: allargando il discorso a tutte le competizioni entrambi sono a quota 10 reti segnate.