Con il derby di Milano alle porte, torna sotto i riflettori un tema che ha fatto discutere nelle ultime settimane: le situazioni di palla inattiva. Dopo l’episodio del blocco su Maignan in Milan-Parma, i corner e i calci piazzati tornano a essere al centro dell’attenzione, soprattutto alla luce delle fragilità difensive evidenziate dai rossoneri. Il Milan, infatti, ha subito finora metà dei 20 gol di campionato da situazioni di palla ferma, di cui il 25% proprio su corner.
Un vero campanello d’allarme su cui Allegri sta lavorando intensamente per rinforzare la tenuta difensiva, già solida in altre fasi di gioco, e per contrastare l’arma più pericolosa dell’Inter. Da quando Chivu è arrivato, grazie allo “specialista” Angelo Palombo, i nerazzurri hanno perfezionato i piazzati, diventando letali sui calci d’angolo: 15 gol segnati finora, contro i 6 del Milan e solo l’Arsenal in Europa ha fatto meglio (16). Questo dato ha contribuito a portare l’Inter in testa alla classifica con un vantaggio di 10 punti sui cugini.
L’esempio più lampante è Hakan Calhanoglu, ex rossonero e tra i migliori battitori del campionato, pronto a far sentire la sua firma anche in questa stracittadina. Milanello studia contromisure: Allegri analizza schemi e movimenti degli avversari, mentre Maignan sarà chiamato a confermare la sua efficacia nelle uscite alte, un dettaglio che potrebbe fare la differenza rispetto all’andata, quando il portiere francese fu decisivo parando un rigore proprio a Calhanoglu.
Il derby di domenica sera a San Siro promette quindi scintille anche su palla ferma: tra corner, schemi studiati e riflessi di Maignan, la battaglia tattica tra rossoneri e nerazzurri sarà quanto mai decisiva per la classifica e per l’orgoglio cittadino.