In casa Napoli, la tensione resta alta ma i segnali iniziano a essere più confortanti, almeno per quanto riguarda Billy Gilmour. I 15 minuti giocati ieri sera hanno dato un piccolo sospiro di sollievo ai tifosi e allo staff tecnico, confermando che lo scozzese può essere utile in vista della trasferta di Bergamo, fondamentale per blindare la corsa alla Champions.
Tuttavia, non tutto è rosa: Rrahmani dovrà sottoporsi a verifiche dopo aver dovuto dare forfait per un fastidio muscolare. La rotazione dunque resta obbligata: uno esce e uno entra, anche se il ritorno di Juan Jesus dalla squalifica e la condizione di McTominay lasciano intendere che una settimana di recupero potrebbe essere sufficiente.
“Converrà continuare ad andarci cauti, però con un pizzico di ottimismo”, si potrebbe dire osservando i progressi di Gilmour. Il centrocampista aveva mostrato segnali di ripresa fino a sabato, con un buon rendimento e senza acciacchi evidenti.
Poi, come spesso accade nel finale di stagione, ha dovuto arrendersi temporaneamente, preservando le energie per le prossime sfide decisive. Questo tipo di gestione, attenta ma prudente, sembra finalmente dare i primi frutti: dopo settimane di incertezze, alcune pedine importanti iniziano a tornare a disposizione.
Per la trasferta di domenica, dunque, il tecnico può guardare al futuro immediato con un minimo di serenità. Gilmour figura già nell’elenco dei convocati e i 15 minuti di gioco messi insieme ieri sera sembrano garantire un rientro sicuro e controllato.
La settimana libera ha fatto il suo, permettendo al giovane scozzese di recuperare le energie e di prepararsi a un impegno che si annuncia delicato e intenso. La gestione dei carichi di lavoro resta centrale, soprattutto per un finale di stagione in cui ogni scelta può fare la differenza.
Se il campionato ha insegnato qualcosa, è che i dettagli fisici possono condizionare il rendimento, e Napoli lo sa bene. Il ritorno di giocatori chiave è sempre un segnale positivo, ma resta fondamentale monitorare la condizione di ciascuno, evitando rischi e accelerazioni che potrebbero compromettere il finale.
In questo contesto, i segnali di Gilmour e il possibile recupero di Rrahmani diventano punti di riferimento: il tecnico può contare su alternative che fino a poco tempo fa sembravano lontane, restituendo fiducia all’ambiente e permettendo di preparare al meglio la sfida contro l’Atalanta.
Insomma, la squadra guarda avanti senza fretta ma con attenzione, gestendo il turnover e valutando passo passo la condizione dei singoli. L’ottimismo resta misurato, ma reale: vedere Gilmour tornare utile, Juan Jesus di nuovo disponibile e McTominay pronto a dare il proprio contributo sono segnali che la strada verso la conclusione del campionato può ancora essere percorsa con serenità.
E mentre la squadra si prepara alla trasferta di Bergamo, resta chiaro che ogni passo, ogni minuto in campo e ogni verifica fisica saranno fondamentali per affrontare al meglio le ultime battute di una stagione che si preannuncia intensa e decisiva.