Linea dura dopo i fatti del 1° febbraio durante Cremonese-Inter. È stato disposto un Daspo di 4 anni nei confronti del tifoso dell’Inter, 19 anni, attualmente ai domiciliari, che ha lanciato una bomba carta in campo poco dopo l’inizio del secondo tempo.
L’ordigno è esploso nelle vicinanze del portiere Emil Audero, causando la sospensione temporanea del match e momenti di forte tensione allo stadio. Il giovane era stato arrestato in flagranza differita dalla Digos di Cremona.
Inter: trasferte vietate e stop ai biglietti in Lombardia
Il provvedimento è stato comunicato dalla Polizia di Stato. Inoltre, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha disposto il divieto di trasferta per i tifosi dell’Inter fino al 23 marzo 2026 (il provvedimento esclude il derby del 8 marzo in casa del Milan, non essendo previsto alcun cambio di città).
Non solo: per lo stesso periodo è stato stabilito anche il divieto di vendita dei biglietti ai residenti in Lombardia in occasione delle gare interessate dal provvedimento.
Una stretta significativa che punta a prevenire nuovi episodi di violenza negli stadi e a tutelare la sicurezza di atleti e spettatori. Il comportamento di Audero, rimasto in campo fino al termine della gara, ha invece scongiurato qualsiasi tipo di sanzione sportiva.