“Il nostro obiettivo era raggiungere gli ottavi di finale, poterlo fare attraverso i play-off è un’opportunità importante: grazie al supporto dei nostri tifosi possiamo battere la Juve”.
Okan Buruk accende così la vigilia europea del Galatasaray SK, caricando ambiente e squadra in vista dell’andata dei playoff di Champions League contro la Juventus. Istanbul si prepara a una notte ad alta tensione, con il RAMS Park pronto a trasformarsi in una bolgia.
L’allenatore dei giallorossi non nasconde rispetto per l’avversario, ma allo stesso tempo rivendica ambizione e fiducia nei propri mezzi. “Sappiamo di affrontare una squadra forte, con Spalletti sono anche migliorati molto – dice l’allenatore dei turchi in conferenza stampa – e nell’ultimo periodo stanno giocando tanto, sono anche stati sfortunati. Ci attendono due partite da giocare con il giusto equilibrio, sappiamo che la qualificazione non si deciderà in una gara sola ma abbiamo il vantaggio di giocare in casa e vogliamo sfruttarlo al meglio in vista del ritorno”.
Parole che fotografano perfettamente il momento del Galatasaray. Primo in campionato, reduce da una serie positiva e con una rosa costruita per competere anche in Europa, il club turco vede nei playoff un passaggio chiave della propria stagione. L’obiettivo dichiarato è tornare stabilmente tra le migliori sedici del continente, traguardo che darebbe ulteriore prestigio a un progetto tecnico cresciuto negli ultimi anni.
Buruk insiste sul concetto di equilibrio, consapevole che la doppia sfida impone gestione dei ritmi e lucidità nei momenti decisivi. L’entusiasmo del pubblico sarà un’arma, ma serviranno anche organizzazione e attenzione contro una Juventus che, nonostante le recenti difficoltà, resta squadra di esperienza internazionale.
Il tecnico turco riconosce i progressi dei bianconeri sotto la guida di Luciano Spalletti, sottolineando come gli impegni ravvicinati abbiano inciso sulle ultime prestazioni. Un’analisi che non sa di provocazione, bensì di studio accurato dell’avversario. Il Galatasaray vuole colpire subito, sfruttare il fattore campo e presentarsi al ritorno con un vantaggio da difendere.
La sensazione è che sarà una sfida giocata sui dettagli, sull’intensità e sulla capacità di reggere la pressione. Istanbul è pronta a spingere, la Juventus a rispondere. E Buruk, intanto, lancia il messaggio: l’occasione è troppo importante per non provarci fino in fondo.