Post partita

Italiano: “Ora testa al campionato e all’Europa League”

Il tecnico rossoblù è intervenuto in conferenza stampa dopo l'eliminazione del Bologna dalla Coppa Italia. Ecco le sue dichiarazioni.

Italiano: “Ora testa al campionato e all’Europa League”

Vincenzo Italiano è intervenuto in conferenza stampa dopo l’eliminazione del Bologna dalla Coppa Italia. Ecco le sue dichiarazioni.

“Partita di livello, puniti alla prima sbavatura”

Si parte dall’analisi della gara, sottolineando l’approccio della sua squadra:

«Abbiamo disputato una buonissima partita iniziale, facendo vedere quanto tenevamo a questa sfida. Abbiamo creato con veemenza e concesso pochissimo. Nell’unica sbavatura siamo stati puniti, anche se eravamo in tre e potevamo metterci una pezza».

Il tecnico evidenzia come il Bologna abbia cercato in tutti i modi di evitare l’epilogo dagli undici metri:

«I rigori sono sempre pericolosi, abbiamo fatto di tutto per non arrivarci. Usciamo dopo un’ottima partita, con una prestazione in crescita rispetto alle ultime uscite. Ora ci rimboccheremo le maniche per tornare a fare risultati in campionato ed Europa League».

Testa subito al Torino

La stagione entra nella sua fase più intensa e non c’è tempo per rimuginare. Italiano lo sa bene:

«Ormai siamo abituati a giocare tanto. Da domani penseremo subito al Torino. Bisogna dimenticare, archiviare e concentrarsi sulla prossima partita».

Nonostante l’eliminazione, il tecnico non ha visto segnali di fragilità mentale:

«Non ho visto paura negli occhi dei miei calciatori. Purtroppo sbaglia solo chi calcia».

Un messaggio chiaro: il gruppo c’è, serve solo continuità.

Italiano sul momento di Orsolini

Tra i temi caldi anche il rendimento di Riccardo Orsolini, ancora alla ricerca della giocata decisiva:

«Rispetto al passato non sta trovando la giocata dalla sua mattonella che lo scorso anno ci ha regalato tante soddisfazioni. Gli manca un po’ di velenosità col mancino, ma dobbiamo metterlo nelle condizioni di non abbattersi».

Poi si dice fiducioso:

«Sono convinto che ritroverà concretezza. Se continuiamo a crescere come squadra, metteremo nelle condizioni Orsolini, Bernardeschi e anche Rowe di fare la differenza».

Proprio su Rowe, il tecnico chiarisce l’assenza:

«Non poteva essere della partita, domenica con il Parma ha speso moltissimo ed era cotto».