La suggestione

Juventus, Spalletti valuta l’arma Boga dall’inizio

Jeremie Boga ha suscitato buone sensazioni nelle prime uscite in bianconero: dalla Continassa filtrano indiscrezioni di un impiego dal 1'.

Juventus, Spalletti valuta l’arma Boga dall’inizio

Nel silenzio operoso della Continassa, mentre la Juventus prepara una delle sfide più delicate della stagione, c’è un nome che nelle ultime ore sta prendendo quota più degli altri. Non è quello di un titolarissimo né di un leader storico dello spogliatoio, ma di un talento che sembrava essersi smarrito lontano dall’Italia. Jeremie Boga, fin qui non decisivo in termini di risultati, è però la nota più luminosa del mercato invernale bianconero.

Arrivato tra scetticismo e curiosità, l’ivoriano ha impiegato poco per riaccendere i riflettori su di sé. A Nizza era finito ai margini, inghiottito da problemi fisici e da una stagione storta. Alla Juventus, invece, si è rivisto il giocatore capace di accendere le partite con una giocata, di saltare l’uomo e di creare superiorità numerica. Prima contro l’Atalanta, poi contro la Lazio, l’ex Sassuolo ha lasciato intravedere sprazzi del repertorio che lo aveva reso uno dei profili più intriganti del nostro campionato.

In vista del derby d’Italia contro l’Inter, il suo nome è diventato più di una semplice alternativa. Luciano Spalletti riflette, valuta, studia le possibili soluzioni per sorprendere i nerazzurri a San Siro. Con Conceiçao pronto a riprendersi una maglia dal primo minuto e con McKennie considerato quasi intoccabile nonostante la ferita alla caviglia rimediata nell’ultimo turno, gli spazi sembrerebbero ridotti. Eppure, dalla Continassa filtrano indiscrezioni su un possibile impiego di Boga dall’inizio, e non soltanto come vice Yildiz.

Le opzioni tattiche non mancano. L’ivoriano può agire largo a sinistra, liberando il talento turco per una posizione più centrale, oppure muoversi tra le linee o addirittura partire da destra, accentrandosi per cercare l’uno contro uno. La sua duttilità rappresenta un’arma che Spalletti potrebbe sfruttare per sparigliare le carte in una gara dove i dettagli fanno la differenza. E se il trend di crescita dovesse proseguire, anche il minutaggio potrebbe aumentare in maniera sensibile.

Per il resto non si prevedono rivoluzioni. In difesa e a centrocampo l’ossatura dovrebbe restare la stessa, con un unico vero dubbio nella linea mediana. McKennie può essere schierato largo a destra con Cambiaso sull’altro versante, oppure avanzare alle spalle di David al posto di Miretti. Il canadese è ormai il riferimento offensivo in attesa del rientro di Vlahovic, mentre Cabal insidia la corsia mancina con l’azzurro pronto a traslocare sull’altro lato. I nodi verranno sciolti a ridosso del match, ma una certezza c’è: a San Siro, tra le pieghe della partita, potrebbe nascondersi la sorpresa Boga.