Le parole

Kephren Thuram: “Io e Marcus non parliamo di Juve-Inter”

Kephren Thuram ha parlato anche del papà Lilian: ""Rimane neutrale. Però io sono il più piccolo, quindi penso abbia qualcosa più per me".

Kephren Thuram: “Io e Marcus non parliamo di Juve-Inter”

Alla Juventus c’è un centrocampista che, settimana dopo settimana, ha smesso di essere una promessa per trasformarsi in una certezza. Khéphren Thuram è diventato un punto fermo dello scacchiere bianconero, una centralità cresciuta ulteriormente con l’arrivo in panchina di Luciano Spalletti, allenatore che ha inciso in modo profondo sul suo percorso di maturazione. Il francese lo ha raccontato senza giri di parole, spiegando come il tecnico sia stato tra i primi a trasmettergli una reale consapevolezza dei propri mezzi: “Il mister mi chiede tante cose, di stare sempre in movimento, di anticipare la giocata”.

Un lavoro quotidiano fatto di richieste continue e di un livello di attenzione sempre altissimo. Thuram ha sottolineato come Spalletti lo stimoli a comportarsi da giocatore di vertice, pretendendo molto da lui così come dal resto della squadra: “È un allenatore molto esigente con me e con tutta la squadra, ci chiede tante cose e proviamo a seguirlo”. Un rapporto basato sulla fiducia ma anche su una costante pressione positiva, che sta permettendo al centrocampista di esprimere al meglio le sue qualità fisiche e tecniche.

Il momento personale di Thuram si intreccia ora con uno degli appuntamenti più attesi della stagione: il Derby d’Italia contro l’Inter. Una sfida che, per lui, ha un sapore ancora più particolare, visto che dall’altra parte del campo ci sarà il fratello Marcus. Nonostante il legame fortissimo che li unisce, il bianconero ha rivelato come il calcio resti sorprendentemente fuori dalle loro conversazioni quotidiane: “Ci scriviamo tutti i giorni, parliamo ma, a dir la verità, non della partita, mai”. Da bambini sognavano di giocare insieme, oggi si godono una rivalità di altissimo livello, con la speranza di potersi ritrovare presto fianco a fianco almeno con la maglia della Nazionale francese.

A rendere ancora più speciale la serata di San Siro ci sarà la presenza di tutta la famiglia Thuram, compreso papà Lilian, che si troverà ancora una volta diviso tra i due figli dopo il pirotecnico 4-3 della gara d’andata. Sul tema dell’imparzialità paterna, Khéphren ha scherzato con il sorriso, ipotizzando una leggera preferenza nei suoi confronti: “Rimane neutrale. Però io sono il più piccolo, quindi penso abbia qualcosa più per me perché sono il più piccolo della famiglia”.

Una battuta che racconta il clima sereno con cui i Thuram vivono questa rivalità, resa ancora più leggera da un’altra osservazione del centrocampista juventino: secondo lui, Marcus riceverebbe un trattamento diverso perché “il fratello maggiore è sempre quello con cui sei un po’ più duro”. Un commento chiuso tra le risate, che restituisce l’immagine di una famiglia unita anche quando il campo li divide.

Per Khéphren Thuram, però, il presente parla soprattutto bianconero. La crescita sotto la guida di Spalletti, il ruolo sempre più centrale nella Juventus e una sfida come quella contro l’Inter rappresentano il banco di prova ideale per confermare quanto il suo percorso sia ormai entrato in una fase decisiva. E il Derby d’Italia, ancora una volta, dirà molto.