In caso di possibile addio di Denzel Dumfries, la dirigenza dell’Inter, guidata da Beppe Marotta e Piero Ausilio, avrebbe già individuato un potenziale sostituto: si tratta di Daniel Svensson, giovane talento svedese di 23 anni attualmente sotto contratto con il Borussia Dortmund fino al 2029. Svensson, mancino naturale, può essere impiegato anche sulla fascia destra, offrendo così alla squadra nerazzurra una grande flessibilità tattica.
Secondo quanto riportato dalla Bild, il club meneghino considera il giocatore come prima scelta per rinforzare la corsia laterale, nonostante la sua valutazione di mercato si aggiri intorno ai 30 milioni di euro. Tuttavia, ciò che rende l’operazione particolarmente interessante per l’Inter è il costo relativamente contenuto del suo ingaggio, che potrebbe permettere al club di rispettare i parametri economici senza gravare eccessivamente sul bilancio.
Svensson si è distinto nelle ultime stagioni per la sua capacità di combinare spinta offensiva e attenzione difensiva, qualità che lo rendono adatto al gioco moderno e particolarmente prezioso per un tecnico alla ricerca di dinamismo sulle fasce. La possibilità di avere un giovane già abituato a competere ad alti livelli in Bundesliga rappresenterebbe un valore aggiunto per la rosa nerazzurra, soprattutto considerando la necessità di pianificare il futuro a lungo termine della squadra.
La trattativa, pur non essendo ancora ufficiale, segnala come l’Inter stia già muovendosi in anticipo per coprire eventuali partenze, cercando un equilibrio tra qualità tecnica e sostenibilità economica. Con Svensson, Marotta e Ausilio potrebbero garantire continuità al reparto esterni senza compromettere le strategie finanziarie del club, puntando su un profilo giovane, versatile e pronto a crescere nel contesto di una squadra ambiziosa come quella di Milano.