Il tema dei rinnovi e della programmazione futura è tornato centrale in casa Roma, e a fare chiarezza ci ha pensato Frederic Massara. Il direttore sportivo giallorosso ha affrontato apertamente la situazione contrattuale di alcuni dei giocatori più rappresentativi della rosa, da Dybala a Pellegrini, passando per El Shaarawy e Celik. Una fase delicata, che coincide con un momento chiave della stagione e che richiede valutazioni ponderate, sia dal punto di vista tecnico che strategico.
Massara ha spiegato come il club stia mantenendo un dialogo costante con gli entourage dei calciatori coinvolti, sottolineando che il tempo delle riflessioni sta per lasciare spazio alle scelte definitive: “Questo è il momento delle decisioni, abbiamo mantenuto un rapporto con gli agenti dei giocatori e capiremo se ci saranno le basi per continuare con loro. Sottolineo che i giocatori in questione non s ono mai mancati nell’attaccamento e nella professionalità”. Parole che testimoniano il rispetto della società nei confronti di un gruppo che, al di là delle scadenze contrattuali, ha sempre garantito impegno e senso di appartenenza alla maglia.
Il riferimento a Dybala e Pellegrini, in particolare, tocca due pilastri del progetto tecnico, mentre El Shaarawy e Celik rappresentano profili di grande affidabilità, spesso determinanti nelle rotazioni e nello spogliatoio. La Roma, dunque, valuta con attenzione ogni scenario, consapevole dell’importanza di dare continuità a un blocco che ha contribuito alla crescita della squadra nelle ultime stagioni, senza però perdere di vista l’equilibrio economico e le prospettive future.
Nel corso dell’intervento, Massara ha risposto anche a una domanda che ciclicamente riaccende l’entusiasmo della tifoseria romanista: un possibile ritorno di Francesco Totti all’interno della società. Un tema sempre attuale, legato a doppio filo all’identità del club e alla sua storia più gloriosa. Il dirigente ha scelto toni misurati, ribadendo il legame forte tra l’ex capitano e la proprietà: “È la storia di questo club, con i Friedkin ha un ottimo rapporto e loro sapranno quando sarà opportuno partire effettivamente con Francesco in società”.
Parole che non chiudono la porta, ma che rimandano ogni decisione a una valutazione condivisa e ai tempi ritenuti giusti dalla proprietà americana. Totti resta una figura simbolica, capace di rappresentare la Roma come nessun altro, e un suo eventuale rientro avrebbe un peso non solo mediatico, ma anche emotivo e istituzionale.
In attesa di sviluppi concreti, la Roma continua dunque a muoversi su più fronti: da una parte la gestione dei rinnovi e delle scadenze, dall’altra la costruzione di un futuro che tenga insieme identità, risultati e sostenibilità. Le prossime settimane saranno decisive per capire quali scelte verranno fatte e quale volto avrà la Roma che verrà.