Brivido ad Anfield: il Manchester City conquista una vittoria clamorosa contro il Liverpool, ribaltando il risultato nel finale e avvicinandosi a -6 dall’Arsenal capolista grazie a un gol al 93’. La partita comincia con un’occasione immediata per gli ospiti: Erling Haaland si rende pericoloso, ma il portiere Alisson risponde presente e devia il tentativo. Il primo tempo scorre su ritmi piuttosto bloccati, con entrambe le squadre attente a non scoprirsi, sebbene il City provi a costruire qualche occasione in più.
La svolta arriva nella ripresa: al 74’ Dominik Szoboszlai sorprende tutti con una punizione straordinaria. Il pallone parte potente, tocca il palo e si insacca alle spalle di Ederson, portando in vantaggio il Liverpool. La reazione degli uomini di Guardiola non si fa attendere: all’84’ Bernardo Silva trova il pareggio con un preciso sinistro che lascia senza scampo Alisson.
Il momento clou arriva al 92’: fallo in area di Alisson su Matheus Nunes, con l’arbitro che concede il rigore. Dal dischetto, Haaland non sbaglia e firma il 2-1 che ribalta la partita. Nei minuti finali, l’azione sembra chiudersi definitivamente, ma a tempo scaduto viene annullato un gol di Cherki. Poco dopo, al 103’, Szoboszlai viene espulso per fallo da ultimo uomo, complicando ulteriormente la partita per il Liverpool.
Con questo successo, il Manchester City sale a 50 punti in classifica, avvicinandosi all’Arsenal che mantiene la vetta con 56. Il Liverpool resta fermo a 39 punti, ancora lontano dalla zona Champions League, occupata dal quarto posto del Manchester United. Una serata di tensione e spettacolo che conferma la capacità del City di gestire la pressione e trasformare le difficoltà in vittorie decisive.