Cristian Chivu si gode il momento positivo dell’Inter, ma tiene alta l’attenzione sul presente e sul futuro. Dopo il netto 5-0 inflitto al Sassuolo al Mapei Stadium, il tecnico nerazzurro ha analizzato la gara ai microfoni di Sky Sport, sottolineando i segnali di crescita della squadra: «Saper leggere i momenti della partita, reggere la pressione iniziale degli avversari e trovare concretezza sotto porta dimostra maturità. Sono dettagli che fanno la differenza. Nei primi minuti il Sassuolo ci ha messo in difficoltà, ma siamo rimasti lucidi e abbiamo capito quando colpire».
Ancora più prudente il messaggio lanciato a Dazn sul tema scudetto: «Per me è fatto allo 0%. Mancano 14 partite, ci sono tante squadre coinvolte e tanto da dimostrare». Nonostante la classifica sorrida, con otto punti di vantaggio sul Milan, Chivu invita a non abbassare la guardia: «Dobbiamo riconoscere il momento positivo e il lavoro fatto negli ultimi mesi, ma restare umili. Anche quando non dominiamo, restiamo concentrati e sul pezzo. L’obiettivo è arrivare a marzo e aprile ancora competitivi, con la stessa fame».
Un passaggio importante riguarda gli scontri diretti, vero banco di prova per il salto di qualità definitivo: «Non siamo perfetti e possiamo andare in difficoltà. Il campionato è una maratona: a volte vinci con la prestazione, altre volte con il carattere. Conta fare punti e arrivare fino in fondo dando sempre il massimo. Vogliamo essere competitivi fino a fine maggio».
Infine, spazio ai singoli e alla profondità della rosa: «Può essere il girone di ritorno di Frattesi, di Diouf, di tutti. Abbiamo bisogno di energie e di tutta la squadra». In vista della sfida contro la Juventus, Chivu minimizza: «Vale tre punti come le altre, anche se sappiamo bene cosa rappresenta. Avremo finalmente una settimana piena per prepararci, consapevoli di ciò che abbiamo costruito finora».