Rinnovo in vista

Napoli-McTominay: prove di rinnovo

La centralità dello scozzese all'interno del progetto Napoli è evidente a tutti: pronto adeguamento e prolungamento del contratto.

Napoli-McTominay: prove di rinnovo

Nel calcio moderno, dominato da contratti, algoritmi e strategie di mercato, trovare una storia che profumi ancora di appartenenza non è affatto scontato. Eppure, a Napoli, quella dimensione romantica continua a resistere. Scott McTominay ne è diventato il volto più riconoscibile, il simbolo di un legame nato quasi per caso e trasformato in qualcosa di profondo, autentico, difficilmente replicabile altrove.

Prima dell’approdo in azzurro, la carriera dello scozzese era stata un percorso lineare e fedele: un solo club, il Manchester United, dalle giovanili alla prima squadra. McTominay non aveva mai immaginato un futuro lontano da Old Trafford e, probabilmente, non lo avrebbe mai cercato. Poi, però, qualcosa si è rotto. La sensazione di non essere più centrale nel progetto lo ha spinto a guardarsi intorno, ma senza tradire le proprie radici. Restare in Inghilterra non era un’opzione, per rispetto verso i Red Devils. Napoli è arrivata così, quasi all’improvviso, e lo ha travolto.

L’accoglienza della città ha avuto un impatto immediato. L’entusiasmo del popolo napoletano, il calore quotidiano, la passione viscerale per il calcio hanno fatto il resto. Napoli gli è entrata dentro fin dal primo giorno e gli ha regalato anche il traguardo più importante della sua carriera: lo scudetto conquistato nella scorsa stagione, il primo campionato vinto da professionista. Un successo che ha rafforzato un legame già fortissimo e acceso un desiderio chiaro: continuare a vincere, sempre con l’azzurro addosso.

Per questo motivo, club e giocatore sono pronti ad avviare i discorsi per il rinnovo di contratto. L’accordo attuale scade nell’estate del 2028, ma il Napoli non vuole aspettare. I numeri messi insieme da McTominay in un anno e mezzo hanno attirato l’attenzione di diversi top club europei e il Mondiale alle porte rischia di trasformarsi in un’ulteriore vetrina. La società vuole muoversi in anticipo, mettendo sul tavolo un prolungamento fino al 2030.

McTominay è diventato l’uomo simbolo dell’era Conte a Napoli. Un guerriero instancabile della mediana, decisivo nei momenti chiave, capace di adattarsi a qualsiasi contesto tattico. Il suo arrivo ha spinto Conte a rivedere le idee iniziali, accantonando il 3-4-2-1 per passare al 4-3-3, mai utilizzato prima in carriera. Da allora lo scozzese è stato ovunque: esterno sinistro, sottopunta, mezzala d’assalto, fino all’attuale ruolo di centrocampista centrale box to box, tornando alle origini senza perdere incisività sotto porta.

Ora il mercato invernale è alle spalle e Giovanni Manna e Aurelio De Laurentiis devono pianificare il futuro. Sistemato il rinnovo di Rrahmani, in attesa solo dell’ufficialità, la priorità diventa McTominay. I 3 milioni netti più bonus percepiti oggi non rispecchiano più il suo peso tecnico e carismatico all’interno della squadra e sono destinati a salire.

A Napoli, Scott ha scoperto una nuova quotidianità: le passeggiate sul lungomare, il sole, la cultura del cibo, una passione calcistica che rasenta la religione. Vuole restare, vuole continuare a essere un pilastro del progetto e sogna altre feste sul bus scoperto, circondato dall’azzurro del mare, del cielo e di una maglia che ormai sente come una seconda pelle. Per andare avanti insieme, serve un rinnovo che sia prima di tutto una dichiarazione d’amore.