Le parole

Gasperini: “Noi poco precisi, gara decisa da un episodio”

L'allenatore della Roma commenta la sconfitta di Udine che fa scivolare la sua squadra al quinto posto

Gasperini: “Noi poco precisi, gara decisa da un episodio”

La Roma, dopo il pareggio di settimana scorsa contro il Milan, rallenta ancora a causa della sconfitta di Udine. E l’allenatore Gian Piero Gasperini ha analizzato così la partita: “Non è mai facile giocare contro l’Udinese. Questo è un campo difficile, poi sugli episodi puoi vincere o perdere la partita come è accaduto stasera. Cosa potevamo fare meglio? Ci è mancata un po’ di precisione, poi c’è stata un po’ di sfortuna sia nel finale che sul gol preso. Questa però è una squadre che esce anche da queste gare a testa alta e migliorarsi sempre. La partita era molto chiusa. Anche per loro era difficile attaccare: hanno fatto giusto un paio di tiri da lontano. La partita non è stata bella sul piano tecnico. Anche azioni che non si chiudono con il tiro per me sono occasioni da gol: quando porti in area 4/5 giocatori…”. E sulla classifica ha fatto una battuta: “Se a fine anno non saremo in Champions? Bisognerà cambiare allenatore!

Gasperini ha poi commentato anche il mercato: “Adesso è chiuso. Sicuramente non pensavamo di trovare queste difficoltà nell’inserire i giocatori che cercavamo. Le difficoltà sono parecchie. Comunque sono molto contento siano arrivati Malen e Zaragoza. Poi ci sono anche tanti giovanissimi come Robino Vaz e Venturino a cui non possiamo chiedere di essere già pronti. Ci lavoreremo”.

Infine un commento su uno dei temi più caldi, quello del calendario super affollato e delle troppe partite: “Ormai fa parte del gioco: tv e tifosi le vogliono così. L’unico aspetto negativo sono gli infortuni… accadono sempre in partita e non in allenamento. Da sempre giocando a calcio ci si fa male. Adesso sono più frequenti perché ci sono il doppio delle partite ma gli infortuni sono sempre stati quelli. Il problema sono i tempi di recupero: la tecnologia e il progresso non sono riusciti a tagliarli”.