A Coverciano trionfa ancora Antonio Conte, che si prende la scena e conquista per la quinta volta in carriera la Panchina d’Oro. Un successo annunciato, arrivato al termine della 34ª edizione del premio che ogni anno vede gli allenatori votare i propri colleghi in occasione del corso di aggiornamento federale.
Dopo la cavalcata scudetto della scorsa stagione con il Napoli e il successo nella Supercoppa Italiana di dicembre, Conte partiva da grande favorito e non ha deluso le attese: 20 voti per il tecnico azzurro, che aveva già sollevato il trofeo tre volte ai tempi della Juventus e una con l’Inter.
Le parole di Conte
“È sempre un piacere immenso ricevere questo premio perché arriva dai miei colleghi, che sanno cosa vuol dire fare l’allenatore ogni giorno”, ha dichiarato Conte dal palco. “È un riconoscimento che voglio condividere con i miei calciatori, veri protagonisti dell’impresa dell’anno scorso, con il mio staff e con tutte le persone che lavorano nel club”.
Il premio è stato consegnato dal presidente della FIGC Gabriele Gravina e dal presidente della Lega Serie A Ezio Simonelli. Alle spalle di Conte si sono classificati Gian Piero Gasperini e Cesc Fabregas.
Gli altri premi
Nel corso della cerimonia sono stati assegnati anche gli altri riconoscimenti. La Panchina d’Oro per la Serie B (nuova denominazione che sostituisce la Panchina d’Argento) è andata a Giovanni Stroppa, premiato per la promozione in Serie A con la Cremonese.
Per la Serie C/Lega Pro, il riconoscimento è stato assegnato a Fabio Gallo, che ha raccolto 32 voti grazie alla stagione alla guida dell’Entella.
Infine, la Panchina d’Oro Speciale è stata consegnata a Enzo Maresca, protagonista di una stagione storica con il Chelsea, culminata con la vittoria della Conference League e del Mondiale per Club.