La pesante sconfitta per 3-0 sul campo del Bruges e la clamorosa eliminazione dalla Champions League, maturata dopo il gol al 98° del portiere Trubin nella sfida tra Benfica e Real Madrid, rischiano di avere conseguenze importanti sull’ambiente dell’Olympique Marsiglia e sull’allenatore De Zerbi. Due colpi durissimi che potrebbero lasciare segni profondi all’interno del club francese, nonostante una stagione di campionato finora positiva.
In Ligue 1, infatti, il Marsiglia è pienamente coinvolto nella corsa a un posto nella prossima Champions League: la squadra occupa il terzo posto con 38 punti, a cinque lunghezze dal Lens secondo e a sette dalla capolista Paris Saint-Germain. Eppure, proprio dopo l’eliminazione europea, il futuro dell’allenatore Roberto De Zerbi appare improvvisamente tutt’altro che saldo.
Nelle ultime ore si sono susseguite riflessioni intense da entrambe le parti. Un segnale evidente della tensione è arrivato nella giornata di giovedì 29 gennaio, quando il tecnico italiano non si è presentato all’allenamento della squadra, all’indomani della debacle in Belgio. La seduta, programmata a due giorni dalla delicata trasferta di sabato contro il Paris FC, è stata diretta dal viceallenatore Andrea Maldera.
L’atmosfera in casa Olympique Marsiglia è quindi estremamente tesa e non si esclude che nelle prossime ore possa arrivare una separazione improvvisa tra il club e De Zerbi, un’ipotesi che fino a poco tempo fa sembrava del tutto impensabile. A pesare sono anche i rapporti complicati con l’ambiente mediatico locale. Nei giorni scorsi, l’allenatore aveva risposto in modo polemico ad alcune critiche dei giornalisti, sottolineando come, a suo avviso, il giudizio nei suoi confronti fosse influenzato dalla nazionalità (“Se avessi il passaporto francese sarebbe un po’ diverso. Sono arrivato qui con molto rispetto, mi sono legato a Marsiglia volutamente perché è un posto speciale, però tanti di voi giornalisti, non tutti, si sentono i padroni. Io non ho padroni”).
Dopo il netto ko contro il Bruges, sono arrivate anche parole molto dure da parte dello stesso De Zerbi, che si è assunto le proprie responsabilità senza però risparmiare una riflessione generale sul gruppo: secondo il tecnico, tutti all’interno della squadra devono interrogarsi sul proprio contributo.
Questi episodi rappresentano probabilmente l’ultimo capitolo di un rapporto diventato sempre più complesso nelle ultime settimane. Una situazione che potrebbe presto sfociare in un cambio in panchina, con l’Olympique Marsiglia chiamato a prendere decisioni cruciali per il prosieguo della stagione.