Il conto alla rovescia del mercato di gennaio è iniziato, ma le ultime ore potrebbero ancora regalare colpi di scena. Tra i nomi più caldi spunta di nuovo quello di Davide Frattesi, centrocampista dell’Inter che anche in questa sessione è rimasto al centro di numerosi rumors senza mai trovare una vera via d’uscita.
Negli ultimi giorni si sono mossi in molti: dalla Juventus, con Luciano Spalletti grande estimatore dell’ex Sassuolo, fino a club stranieri come Fenerbahce e Nottingham Forest. Nelle ultime ore però si è aggiunta una nuova pretendente: la Lazio, pronta a tentare l’affondo per accendere il finale di mercato.
Fino a questo momento, il via libera da parte dell’Inter non è mai arrivato. Da un lato le offerte ricevute non hanno convinto del tutto i dirigenti nerazzurri, dall’altro la situazione di emergenza a centrocampo — aggravata dall’infortunio di Calhanoglu e dalle liste Champions League bloccate — ha reso Frattesi una pedina difficilmente sacrificabile.
Ora però lo scenario potrebbe cambiare. Il regista turco va verso il rientro e, nella notte di Dortmund, Chivu ha scoperto di poter contare anche su Andy Diouf, finora rimasto ai margini e vero oggetto del mistero della stagione nerazzurra. Due segnali che potrebbero riaprire spiragli inattesi.
La mossa della Lazio
In questo contesto si inserisce la Lazio, alla ricerca di un colpo capace di ridare entusiasmo a una piazza provata da un gennaio segnato da diverse cessioni pesanti, da Guendouzi a Castellanos. Il profilo di Frattesi, classe 1999 e già nel giro della Nazionale, rappresenterebbe un innesto ideale per rilanciare ambizioni e umore dell’ambiente biancoceleste.
L’offerta laziale potrebbe aggirarsi intorno ai 25 milioni di euro, ma la posizione dell’Inter resta ferma: per lasciar partire il centrocampista servono almeno 35 milioni, sia a titolo definitivo sia tramite prestito con obbligo di riscatto.
Il tempo stringe e le carte sono sul tavolo: se il mercato dovrà regalare un ultimo colpo a sorpresa, Davide Frattesi potrebbe esserne il protagonista.