Che il Milan abbia bisogno di rinforzare il reparto difensivo non è certo una novità. La questione è sul tavolo da tempo e Massimiliano Allegri, almeno per il momento, è costretto ad “accontentarsi” delle soluzioni attualmente a disposizione. Tra queste c’è De Winter, che nella sfida contro la Roma ha offerto una prestazione convincente, non solo per il gol che ha sbloccato il match in favore dei rossoneri, ma anche per personalità e attenzione difensiva. Tuttavia, è evidente che per puntare davvero in alto servirà qualcosa in più.
La dirigenza sa bene che senza un intervento sul mercato sarà difficile reggere il confronto con l’Inter fino alla fine nella corsa allo scudetto. Nei giorni scorsi è tornato con insistenza il nome di Radu Dragusin, ipotesi concreta per un rinforzo dell’ultimo minuto. Guardando invece più avanti, l’obiettivo principale per l’estate resta Mario Gila della Lazio, profilo giovane ma già affidabile e con margini di crescita interessanti.
Nelle ultime ore, però, è emersa una pista decisamente più affascinante e complessa: quella che porta a Nathan Aké. Per il difensore olandese del Manchester City ci sarebbero stati i primi sondaggi esplorativi e contatti informali, anche se l’operazione appare tutt’altro che semplice. Pep Guardiola deve già fare i conti con diversi infortunati e difficilmente lascerebbe partire un giocatore così duttile e prezioso a stagione in corso. A complicare ulteriormente il quadro c’è l’ingaggio del calciatore, che si aggira intorno ai 9 milioni di euro annui, cifra fuori dai parametri attuali del Milan.
Nonostante le difficoltà, il club rossonero sta provando a capire se esistano i margini per impostare una trattativa rapida, magari con formule creative. Di certo c’è che il direttore sportivo Tare si sta muovendo senza sosta per regalare ad Allegri un rinforzo in difesa e tentare, fino all’ultimo, l’assalto allo scudetto.