Australian Open WTA

Rybakina vola in finale: sfiderà Sabalenka

La numero 5 del mondo Rybakina supera Pegula in una semifinale thriller, mentre la bieloruss conferma il suo dominio sul cemento

Rybakina vola in finale: sfiderà Sabalenka

È Elena Rybakina la seconda finalista degli Australian Open femminili, prima prova stagionale del Grande Slam. La tennista kazaka di origini russe, quinta nel ranking mondiale, ha piegato in semifinale l’americana Jessica Pegula, numero 6 del mondo, con il punteggio di 6-3, 7-6 (7) dopo 1 ora e 42 minuti di gioco.

Il secondo set è stato un vero thriller: Rybakina ha sprecato tre match point sul 5-4 e sul 6-5, ma è riuscita ad annullare due set point a Pegula nel tiebreak e a chiudere al quarto tentativo. In finale la attende Aryna Sabalenka, contro cui aveva perso l’anno scorso. “Sono molto fiera di me stessa, mi sono irrigidita un po’ nel finale ma ho continuato a combattere”, ha commentato emozionata la kazaka.

Qualche ora prima, Sabalenka aveva battuto senza troppi problemi Elina Svitolina con un netto 6-2, 6-3 in un’ora e 15 minuti. La numero uno del mondo resta imbattuta nel 2026 con un record di 11-0, zero set persi, e centra la quarta finale consecutiva agli Australian Open, impresa riuscita in passato solo a Evonne Goolagong e Martina Hingis. Inoltre, è la sua settima finale Slam consecutiva sul cemento, alla pari con Hingis e Steffi Graf.

La semifinale non è stata priva di polemiche: Svitolina ha evitato di stringere la mano a Sabalenka a causa del sostegno della bielorussa alla Russia nel conflitto in Ucraina, continuando a ribadire il suo impegno umanitario a favore del proprio paese.