Dopo oltre un mese di assenza a causa della rottura della spalla nella semifinale di Supercoppa, Federico Bernardeschi è pronto a tornare in campo. Il suo ultimo exploit europeo risale alla memorabile doppietta contro il Celta Vigo, quando il Bologna sembrava imbattibile e in formato “XL”. Oggi, però, la squadra deve ritrovare la sua classe e i gol necessari per invertire il trend negativo, già a partire dalla sfida in Europa League contro il Maccabi, ultima in classifica, in un piccolo stadio da 5000 posti dai contorni quasi da “gioiello”.
«Bisogna guardare il quadro a trecentosessanta gradi — spiega Bernardeschi —. Questo è un periodo complicato, ma serve ripartire dalle basi: lavoro, umiltà, sacrificio e responsabilità. I momenti difficili arrivano, ma torneranno anche quelli belli. Il nostro gruppo ha valori forti e dobbiamo mantenerli per crescere insieme».
Vincenzo Italiano, dal canto suo, carica la squadra: «Dobbiamo accendere Bernardeschi e fare tanti gol. Il Maccabi ha cambiato allenatore, ma non va sottovalutato. Il nostro obiettivo è arrivare tra le prime otto posizioni: serve concentrazione e qualità». Con Remo Freuler tornato in lista e Skorupski confermato in porta, il Bologna punta a una prestazione all-in, cercando di riscattare il momento negativo in campionato e consolidare la propria posizione in Europa League.
Sul fronte mercato, le ultime giornate vedono il Bologna in trattativa per Jacopo Fazzini, con discussioni ancora aperte sul diritto di riscatto, e voci dalla Spagna su possibili movimenti riguardanti Dallinga, Jhon Duran e Lucas Beltran. La strategia del club resta chiara: rafforzare la squadra senza vincoli e prepararsi a un finale di stagione intenso.
Se la sfida contro il Maccabi sarà vinta, il Bologna potrà finalmente ripartire con fiducia, puntando a ritrovare la sua dimensione “XL” sia in campionato che nelle competizioni europee.