“Abbiamo quello che meritiamo e non dobbiamo guardarci indietro con rimpianti”. Cristian Chivu sintetizza così il cammino europeo dell’Inter, nonostante la vittoria a Dortmund non sia bastata per centrare la top 8, sfumata per un solo punto. I nerazzurri chiudono la League Phase al decimo posto e si preparano ad affrontare i playoff da testa di serie, con la consapevolezza di un gruppo in piena crescita.
Il tecnico romeno analizza la prestazione in Germania con equilibrio: “Giocare in casa loro non era semplice. Abbiamo fatto una gara matura e seria. Nel primo tempo potevamo avere più fame e concretezza, abbiamo pagato un po’ di superficialità, ma la crescita esponenziale di questo gruppo negli ultimi due mesi è evidente”.
Sul possibile incrocio ai playoff con il Benfica di Mourinho, Chivu mantiene il focus sul presente: “In questo momento penso solo a Nicola e alla Cremonese. Quella di domenica è la partita più importante della stagione. Per noi la prossima gara è sempre la più importante”.
Ancora una volta decisivo Federico Dimarco, autore di una splendida punizione: “Siamo molto contenti della mentalità che sta mostrando dall’inizio della stagione. Ha voglia di lavorare ed essere determinato. La qualità l’ha sempre avuta e ci sta dando una grande mano”.
Infine, una carezza all’intero gruppo, con un messaggio chiaro: “La parola chiave è umiltà. Ci sono 25 giocatori pronti a essere protagonisti”. Chivu sottolinea anche le prove di Sommer, Luis Henrique e Diouf, soffermandosi sul centrocampista francese: “È cresciuto molto, non era facile aspettare il proprio turno. È entrato con lo spirito giusto, ha segnato e questo è importante. Dobbiamo continuare così, mettendo il lavoro al primo posto e senza perdere mai la nostra mentalità”.