Le parole

Kyrgios motiva Alcaraz: “Vinci, organizzo io la festa”

Nick Kyrgios fa sempre parlare di sè, ormai fuori dal campo. Le parole per Alcaraz sono state lette anche come una frecciata a Sinner.

Kyrgios motiva Alcaraz: “Vinci, organizzo io la festa”

Nick Kyrgios sembra aver trovato un nuovo “campo” di interesse, lontano dalle linee del singolare e del doppio. Il rapporto dell’australiano con il tennis continua a mostrare crepe, e gli Australian Open 2026 ne sono l’ennesima conferma: dopo aver declinato l’invito a partecipare al tabellone di singolare, Kyrgios ha rinunciato anche ai tornei di doppio maschile e misto, dove avrebbe giocato al fianco di Leylah Fernandez. Al momento, almeno a parole, il suo impegno sembra tutto rivolto a un progetto particolare: organizzare feste, e in particolare quella per Carlos Alcaraz, qualora lo spagnolo dovesse conquistare per la prima volta il titolo a Melbourne.

Il curioso episodio è avvenuto subito dopo la vittoria di Alcaraz su Corentin Moutet. Come riportato da The Age, i due si sono incontrati in un’area riservata della Rod Laver Arena, dedicata a giocatori, team e staff dell’Australian Open. Lì Kyrgios si è rivolto al numero uno del mondo con parole inusuali per il contesto: “Sei il mio giocatore preferito”. Alcaraz, visibilmente sorpreso, ha replicato: “Davvero?”. E Kyrgios non si è fermato: “Devi vincere il torneo, così potremo fare festa tutta la notte”. A quel punto l’australiano ha aggiunto la ciliegina sulla torta: “Organizzo io la festa”, chiarendo che l’iniziativa non sarebbe stata solo un semplice augurio.

Il legame tra Kyrgios e le feste non è certo una novità. Subito dopo l’eliminazione dal doppio misto, il tennista era stato pizzicato in una discoteca, ribadendo la sua immagine di giocatore fuori dagli schemi. Già lo scorso luglio, alla vigilia della finale di Wimbledon, Kyrgios aveva parlato di Alcaraz e del suo rapporto con distrazioni extra-campo: aveva indicato Jannik Sinner come favorito proprio per motivi di concentrazione, sottolineando come “Carlos ama troppo le feste e le ragazze. È il suo unico problema. Sinner, invece, sarà più concentrato: forse avrà una carriera migliore”.

Ora, a Melbourne, il destino del giovane spagnolo sarà deciso sul campo, e solo i risultati potranno confermare se Kyrgios avrà davvero la possibilità di trasformarsi in organizzatore ufficiale della celebrazione. Tra chiacchiere, sorrisi e champagne, l’australiano continua a costruire la sua narrativa parallela al torneo, dimostrando che, per lui, il tennis è tanto spettacolo quanto gioco. La festa è ancora tutta da guadagnare, e l’ultima parola spetta sempre al campo..