Mercato nerazzurro

Inter, Dumfries sempre nel mirino del City di Guardiola

Denzel Dumfries è fermo ai box da novembre ormai ma continua a fare gol alle big europee con i Citizens di Guardiola in pole position.

Inter, Dumfries sempre nel mirino del City di Guardiola

Il tempo stringe e in casa Inter le priorità iniziano a intrecciarsi, soprattutto sulle corsie esterne. In attesa di capire se e quando si sbloccherà la trattativa per Ivan Perisic, la dirigenza nerazzurra deve fare i conti con una situazione delicata sulla fascia destra, dove le certezze stanno diminuendo e le incognite aumentano. Il nodo riguarda due nomi chiave, uno per presente e valore tecnico, l’altro per un futuro che finora non ha rispettato le attese.

Il primo è inevitabilmente Denzel Dumfries. L’assenza dell’olandese si è fatta sentire in modo evidente nello scacchiere di Chivu, che ha perso spinta, fisicità e profondità su una corsia fondamentale per il suo sistema di gioco. Il rientro del titolare resta una priorità tecnica assoluta e l’Inter, una volta recuperato, sarebbe ben felice di continuare a puntare su di lui. Tuttavia, il mercato rischia di cambiare le carte in tavola. Dumfries è finito da tempo nel mirino di due giganti europei come Barcellona e Manchester City, entrambi alla ricerca di un profilo affidabile e potente per il lato destro.

In Catalogna, nonostante l’arrivo di Cancelo, resta forte la convinzione che l’esterno nerazzurro rappresenti il tassello ideale per completare la difesa disegnata da Flick, garantendo equilibrio e capacità di spinta. Dall’altra parte, anche Guardiola osserva con attenzione la situazione: al City Dumfries viene visto come il rinforzo giusto per una zona di campo che, dall’addio di Walker, non ha mai trovato un vero padrone. L’Inter osserva con attenzione, consapevole che eventuali assalti potrebbero diventare concreti nelle prossime settimane.

Se Dumfries rappresenta un punto fermo, seppur sotto osservazione, molto diversa è la situazione di Luis Henrique. Arrivato come alternativa e possibile soluzione di rotazione, il brasiliano non è riuscito a convincere né lo staff tecnico né l’ambiente. Le sue prestazioni sono apparse discontinue e insufficienti per reggere il peso di una maglia pesante come quella nerazzurra. Non a caso, in assenza del titolare, Chivu si è trovato costretto ad adattare Diouf in una posizione non naturale, segnale evidente di una fiducia limitata nelle alternative disponibili.

La strategia dell’Inter, a questo punto, sembra piuttosto chiara. Luis Henrique non è considerato incedibile e il club sarebbe disposto a lasciarlo partire, ma solo a titolo definitivo. In questo senso, l’offerta del Bournemouth rappresenta una pista concreta e tutt’altro che secondaria. Contrariamente a quanto emerso nelle scorse ore, la dirigenza nerazzurra sta valutando seriamente la proposta del club inglese, ritenendola coerente con l’idea di liberare spazio e risorse per intervenire in modo più mirato sul mercato.

Tra l’incertezza legata al futuro di Dumfries e la possibile cessione di Luis Henrique, l’Inter si trova dunque a dover gestire una fase cruciale. Le scelte sulle fasce rischiano di incidere profondamente sull’equilibrio della squadra e sulla seconda parte di stagione. Il tempo a disposizione non è molto e ogni decisione dovrà essere ponderata con attenzione, perché da queste mosse passerà buona parte della solidità e dell’ambizione nerazzurra nei mesi a venire.