Le partite si possono vincere anche lontano dall’area di rigore, là dove il campo finisce e inizia l’intuizione. La Roma ha individuato nella fascia sinistra il punto da cui far partire la prossima evoluzione tattica, e Gian Piero Gasperini vuole intervenire subito. L’idea è chiara: rafforzare il lato mancino per liberare Wesley a destra, nel suo ruolo naturale, e dare alla squadra un’ampiezza capace di cambiare ritmo e prospettiva. Per questo il club dei Friedkin è pronto a spingere nel weekend su due nomi pesanti: David Moller Wolfe e Yannick Carrasco.
Terzino sinistro, Moller Wolfe in cima alla lista
Il primo tassello riguarda la costruzione dal basso. Con Kostas Tsimikas destinato a rientrare anticipatamente al Liverpool dopo la sfida in Grecia contro il Panathinaikos, la Roma ha accelerato per David Moller Wolfe, classe 2002 del Wolverhampton.
Il norvegese è diventato il primo obiettivo dopo il sondaggio con l’Atletico Madrid per Matteo Ruggeri, operazione resa complicata dalle richieste dei Colchoneros, orientati a un obbligo di riscatto e vincolati alla ricerca di un sostituto.
Con Moller Wolfe, invece, si profila un classico matrimonio d’interesse: il giocatore gradirebbe la destinazione e la Roma lo vuole a titolo definitivo. L’ostacolo, al momento, è la valutazione del club inglese. L’offerta iniziale giallorossa, attorno agli 8 milioni di euro, è stata respinta, ma il ds Ricky Massara non intende arretrare e proverà a rilanciare per sbloccare l’affare.
All’attacco, l’esperienza di Carrasco
La nuova fascia sinistra immaginata da Gasperini non si ferma alla fase difensiva. Serve anche un esterno alto capace di incidere negli ultimi metri, uno specialista dell’uno contro uno. In pole position resta Yannick Carrasco, oggi all’Al-Shabab ed ex Atletico Madrid.
Con il giocatore l’intesa è già stata trovata, ma il nodo è la formula: la Roma può muoversi solo con un prestito, mentre il club saudita continua a opporsi. L’ingaggio da 13 milioni netti rappresenta un ulteriore ostacolo, anche se il belga si è detto disposto a ridursi lo stipendio pur di tornare protagonista in vista del Mondiale.
Club e agenti lavorano per ammorbidire la posizione degli arabi. Massara, intanto, non ha nascosto la sua stima: nel pre-gara con il Milan ha sintetizzato così il pensiero della dirigenza: «Carrasco è molto forte».
Summerville e le alternative
In attesa della risposta definitiva dell’Al-Shabab, prende quota anche un’alternativa: Crysencio Summerville del West Ham, già seguito dalla Roma nell’estate 2024. Anche qui, però, la strada è in salita: gli inglesi non vogliono privarsi del giocatore a stagione in corso, proprio mentre la squadra sta risalendo la classifica.
Restano sullo sfondo le opzioni Leo Sauer (Feyenoord) e Mika Godts (Ajax), entrambe legate a formule con obbligo di riscatto. Ma la priorità non cambia.
Una fascia per cambiare passo
L’obiettivo è chiaro: rifondare la corsia sinistra per dare alla Roma una nuova identità offensiva. Con Moller Wolfe dietro e Carrasco davanti, Gasperini potrebbe finalmente avere l’equilibrio ideale tra spinta, qualità ed esperienza.
Il weekend può essere decisivo. La Roma corre sulla linea di gesso, e questa volta vuole farlo fino in fondo.