Derby nello slam

Collignon si ritira, Musetti avanti: ora c’è il derby con Sonego!

Lorenzo Musetti si troverà davanti il connazionale Lorenzo Sonego nel derby tutto italiano dell'Australian Open.

Collignon si ritira, Musetti avanti: ora c’è il derby con Sonego!

Lorenzo Musetti ha saputo ribaltare una situazione che sembrava compromessa, dimostrando tutta la sua resilienza e il carattere che lo contraddistinguono. In campo contro il belga Collignon, un cliente ostico e imprevedibile, l’azzurro ha dovuto affrontare momenti di difficoltà, ma è riuscito a trovare le chiavi per rimettere in piedi una partita che stava scivolando rapidamente nelle mani dell’avversario.

Il primo set è scivolato via a favore di Collignon, 6-4, tra errori e imprecisioni di Musetti, che ha pagato dazio alla pressione iniziale del belga. È stato però nel secondo set che l’italiano ha mostrato tutta la sua capacità di reazione: il break immediato ha cambiato la dinamica del parziale e, dopo qualche momento di equilibrio sul 5-4, Musetti ha conquistato il tie-break con lucidità, imprimendo la propria volontà sul match.

Il terzo set ha regalato un’altra battaglia serrata. Lorenzo ha trovato il break decisivo nel finale, chiudendo 7-5 mentre Collignon accusava i primi crampi. Nel quarto set il belga ha provato a reagire, ma un break a zero nel quinto gioco lo ha costretto al ritiro, con Musetti che gli ha mandato un gesto sportivo: “Guarisci presto”. Con questa vittoria, l’azzurro approda al derby italiano contro l’amico e rivale Sonego.

“Ho fatto fatica a trovare il ritmo, sbagliando tanti colpi facili soprattutto dalla parte del dritto – ha detto Musetti dopo il match –. Non ho trovato le sensazioni giuste, ma ho continuato a lottare e dopo un secondo set complicato ho alzato il livello e ho iniziato a giocare sempre meglio. Verso la fine mi sono reso conto che stava facendo fatica e forse mi sono concentrato un po’ troppo su di lui. L’anno è iniziato molto bene per me con due finali. Le ambizioni sono molto alte”.

Tra Musetti e Sonego c’è un legame solido fuori dal campo, rafforzato dai successi nel doppio, come la vittoria a Hong Kong. Tuttavia, quando scendono in campo, i due si trasformano in rivali assoluti: “Ci siamo salutati e abbracciati dopo le nostre partite. Ci siamo detti bravo, ma niente sul prossimo match…”. L’ultimo confronto, a novembre, era stato vinto dal torinese, prolungando la rincorsa di Musetti verso le Finals. Sonego conferma: “In campo saremo solo avversari, non è sempre facile riuscirci ma a noi tennisti capita. Di certo, qualunque cosa accadrà in campo, il nostro rapporto non cambierà”.

Il Muso ora si prepara al prossimo capitolo del torneo, pronto a trasformare la sua amicizia con Sonego in una rivalità da vincere sul campo.