Alla vigilia di Pisa-Atalanta, in programma domani alle 20.45, Alberto Gilardino ha preso la parola in conferenza stampa, analizzando il momento della squadra, le condizioni dei singoli e le insidie di una sfida di altissimo livello.
NUOVI ARRIVI DAL MERCATO
Il tecnico ha fatto il punto sui volti nuovi: «Per Bozhinov è stato il primo allenamento, mentre Durosinmi è alla seconda seduta. Stanno bene, hanno entusiasmo e grande voglia di mettersi a disposizione. Durosinmi, però, non gioca da metà dicembre e dovrò valutare con attenzione il suo minutaggio».
IL MOMENTO DELLA SQUADRA
Gilardino si mostra sereno nonostante le difficoltà: «La coperta è corta, ma confido molto nei ragazzi. Vederli allenarsi ogni giorno mi rende tranquillo. I nuovi portano energia positiva e linfa vitale. Questo atteggiamento è fondamentale».
LOYOLA E JOAO PEDRO
Sul mercato di gennaio: «La società sta facendo grandi sforzi in un periodo complesso. L’allineamento tra me e la dirigenza è quotidiano e molto positivo. Parlo solo di situazioni concrete: il club è vigile e lavora forte».
SUGLI INFORTUNATI
L’elenco resta lungo: Albiol, Lusuardi, Denoon, Cuadrado, Stensg e Akinsanmiro. Su Juan Cuadrado: «Non ho tempi certi per il rientro, deve riprendere a correre e lavorare con la palla».
VERSO PISA-ATALANTA
«Affrontiamo una squadra fortissima, costruita per stare stabilmente in alto. L’Atalanta è una certezza del campionato e conosciamo la qualità del gruppo di Palladino».
NESSUN TABÙ ALL’ARENA
Gilardino respinge le etichette: «Non voglio sentire parlare di tabù Arena. Sarebbe irrispettoso verso i tifosi e verso le prestazioni fatte. Servono equilibrio, coraggio e un pizzico di incoscienza, come nel secondo tempo di Udine».
SCELTE DI FORMAZIONE
Su Coppola: «Sta bene, valuterò nelle ultime ore». In ballottaggio anche Calabresi, Canestrelli e Bozhinov, «attento e voglioso nonostante sia appena arrivato».
TRE ATTACCANTI?
«La spregiudicatezza richiede grande disponibilità difensiva. Se continueremo a lavorare così, potrà diventare un nostro principio».
CRESCITA DEL GRUPPO
«I singoli sono cresciuti molto in consapevolezza. Ora sanno di poter stare in questa categoria».
I SINGOLI
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Tramoni: «Deve mettere le sue qualità al servizio della squadra».
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Touré: «A Udine è partito dalla panchina per precauzione, ora sta bene».
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Bozhinov: «Mancino, può fare il braccetto nella difesa a tre. Dovrà sporcarsi».
ATTENZIONE IN TRASFERTA
«Segniamo di più fuori casa, ma subiamo anche troppo. Non possiamo concedere gol come quello preso su angolo a Udine».
PORTIERE
In chiusura, la scelta tra i pali: «Giocherà Scuffet».