Talenti slavi per l'Inter

Inter, difensori slavi nel mirino: piace Jakirovic, Mlacic vicino

L'Inter è vicina a chiudere per il centrale dell'Hajduk Branimir Mlacic. Sotto attenta osservazione Leon Jakirovic della Dinamo Zagabria,

Inter, difensori slavi nel mirino: piace Jakirovic, Mlacic vicino

Il filo croato continua a intrecciarsi con il futuro dell’Inter. Dopo l’arrivo di Petar Sucic, che ha aperto una nuova rotta di mercato verso Zagabria e dintorni, il club nerazzurro è pronto a spingersi ancora più a est, puntando su due profili difensivi giovanissimi ma già seguiti con grande attenzione dagli osservatori europei.

L’idea della dirigenza è chiara: anticipare la concorrenza e assicurarsi talenti in prospettiva, capaci di crescere gradualmente all’interno del progetto tecnico. I nomi cerchiati in rosso sono quelli di Branimir Mlacic e Leon Jakirovic, entrambi centrali difensivi, entrambi croati, entrambi considerati tra i prospetti più interessanti della loro generazione.

Partendo dal più “esperto”, anche se la differenza d’età è davvero minima, Mlacic è un classe 2007 che ha già assaggiato con continuità il calcio dei grandi. Difensore dell’Hajduk Spalato, la stessa squadra che oggi schiera giocatori di grande personalità come Ante Rebic e Marko Livaja, ha collezionato 18 presenze in prima squadra, di cui 14 in campionato, tre nei preliminari di Conference League e una nella coppa nazionale.

Numeri importanti per un ragazzo che non ha ancora compiuto 19 anni e che, a settembre 2025, ha anche affrontato da titolare l’Italia Under 19 di Bollini in un test amichevole. Nel campionato croato ha messo insieme dieci presenze consecutive dal primo minuto, segnale di una fiducia ormai consolidata da parte del suo allenatore. Alto un metro e 92, Mlacic si fa notare soprattutto per il gioco aereo, ma chi lo segue da vicino sottolinea anche una buona tecnica di base e una discreta pulizia in impostazione. L’Inter è vicina a chiudere l’operazione sulla base di una valutazione compresa tra i 4 e i 5 milioni di euro, con l’idea di lasciarlo all’Hajduk fino al termine della stagione per completarne il percorso di crescita.

Parallelamente, a Milano si continua a monitorare con attenzione anche Leon Jakirovic, classe 2008, centrale mancino della Dinamo Zagabria, la stessa società da cui è arrivato Sucic. Jakirovic ha compiuto 18 anni il 16 gennaio ed è considerato uno dei difensori più promettenti del vivaio blu. La sua carriera è ancora agli inizi, ma nel curriculum può già vantare un esordio prestigioso: la scorsa stagione ha debuttato in Champions League contro il Milan, entrando negli ultimi minuti della sfida giocata in casa. Un dettaglio che racconta quanto la Dinamo creda nelle sue qualità. Il calcio, del resto, è una questione di famiglia: suo padre Sergej, ex difensore centrale con cinque presenze nella nazionale bosniaca, oggi allena l’Hull City in Championship, la Serie B inglese. Un’eredità pesante, ma anche una scuola preziosa, che rende Jakirovic un profilo ancora più interessante agli occhi dell’Inter.