Obiettivo per il centrocampo

Milan, obiettivo Goretzka: piace il tedesco del Bayern

Leon Goretza, centrocampista tedesco classe 95, piace al club rossonero per giugno quando il giocatore andrà in scadenza di contratto.

Milan, obiettivo Goretzka: piace il tedesco del Bayern

Mentre il mercato invernale resta un’incognita – con il Milan che valuta ancora un rinforzo in difesa – il club rossonero guarda già all’estate e spunta il nome di Leon Goretzka. Il centrocampista tedesco del Bayern Monaco, classe 1995, ha alle spalle stagioni di grande spessore e, nonostante una leggera flessione delle prestazioni, resta un profilo di alto livello.

Ai dirigenti del Diavolo Goretzka appare come un’opzione concreta per la mediana della squadra 2026-27: un giocatore d’esperienza, con ancora margini anagrafici interessanti – compirà 31 anni a febbraio – capace di ricoprire più ruoli a centrocampo e, non da ultimo, in scadenza di contratto con i bavaresi. Tre elementi che lo rendono particolarmente appetibile per il Milan.

Il lato positivo, però, si accompagna a qualche complicazione. Goretzka non comporterebbe costi di cartellino, ma il suo ingaggio è decisamente elevato: quasi 7 milioni netti a stagione. È proprio lo stipendio a essere alla base della separazione dal Bayern, che ha adottato una politica di riduzione dei salari per i rinnovi.

Il giocatore non ha mai considerato la possibilità di una riduzione e, di conseguenza, il rinnovo non è mai stato neanche lontanamente vicino. A questa cifra andrebbero aggiunte le commissioni per gli agenti, rendendo il dossier complesso ma non impossibile da seguire con calma nei prossimi mesi.

Un’ulteriore variabile riguarda Luka Modric. L’eventuale permanenza del croato al Milan potrebbe indurre la società a orientarsi verso altri profili, anche se Goretzka, da mezzala, potrebbe tranquillamente coesistere con il regista croato. In questo scenario, la mediana rossonera con l’aggiunta di Rabiot diventerebbe di altissimo livello, capace di garantire fisicità, esperienza e dinamismo in ogni zona del campo.

C’è poi un dettaglio curioso che alimenterebbe la narrativa attorno al tedesco: con Goretzka il Milan si ritroverebbe con due “Capitan America”. Il soprannome, condiviso anche da Christian Pulisic, deriva dal fisico imponente e atletico che ricorda proprio il supereroe dei fumetti. Oltre al contributo tecnico e tattico, insomma, il tedesco porterebbe carisma e presenza anche nell’immaginario dei tifosi, un plus non da poco in prospettiva futura.