I voti dell'AIA

Doveri, voto alto per Inter-Napoli. Rimandato Abisso

Daniele Doveri è stato promosso da Rocchi per l'arbitraggio di Inter-Napoli: il rigore dato ai nerazzurri è stato definito "solare".

Doveri, voto alto per Inter-Napoli. Rimandato Abisso

La ventesima giornata di campionato lascia in eredità indicazioni chiare sul fronte arbitrale, tra promozioni nette e valutazioni più critiche che però non porteranno a stop clamorosi. Dai vertici tecnici emerge un quadro definito, con Daniele Doveri grande protagonista in positivo e Rosario Abisso sotto osservazione dopo una direzione che ha fatto discutere, senza però conseguenze disciplinari immediate.

L’arbitro di Inter-Napoli esce rafforzato dal big match di San Siro. Di Daniele Doveri è stata particolarmente apprezzata la gestione complessiva della gara, caratterizzata da un controllo costante degli episodi e da una personalità evidente nei momenti più delicati.

La decisione sul rigore, definito “solare”, è stata corretta e confermata grazie all’intervento del Var, ma ciò che ha convinto maggiormente è stato il modo in cui il fischietto romano ha tenuto in mano la partita, impedendo che tensioni e proteste prendessero il sopravvento.

Non è invece piaciuto, e in questo senso il giudizio è inevitabile, il comportamento tenuto da Antonio Conte in panchina. Le proteste plateali del tecnico si pongono in netto contrasto con la linea indicata più volte dal designatore Gianluca Rocchi, che ha ribadito l’importanza del rispetto dei ruoli e dei toni. Rocchi, anche recentemente, ha sottolineato come sia necessario un “utilizzo di toni corretti perché sennò diventa una gazzarra”, concetto già approfondito durante un “Open Var” e richiamato ulteriormente in estate a Cascia, quando lo stesso designatore spiegò che “se il dialogo c’è da una parte sola, se non funziona la ricerca del dialogo stesso fra arbitro e allenatori, beh, saremo repressivi. E se ottengo qualcuno che urla non va bene anche come immagine del calcio”.

Parole che trovano conferma pratica proprio nella valutazione positiva della prova di Doveri, capace di non farsi condizionare dal contesto.

Meno brillante, invece, la direzione di Rosario Abisso in Como-Bologna. L’arbitro non ha convinto sul piano delle scelte, in particolare per il rigore inizialmente assegnato per il contatto Vitik-Douvikas e poi revocato dopo l’on field review.

L’intervento del Var è stato ritenuto corretto e necessario, perché la valutazione dal campo è stata considerata un vero e proprio abbaglio: nell’episodio non c’erano né trattenuta né sgambetto, e la decisione avrebbe rischiato di trasformarsi in un “rigorino”.

La chiamata del Var, affidata a Mazzoleni, viene quindi giudicata legittima, ma resta una prova opaca per Abisso. Nonostante questo, non si parla di fermo tecnico: per lui è prevista soltanto una normale turnazione, senza segnali di bocciatura definitiva da parte della commissione arbitrale.

Intanto, tra gli addetti ai lavori circolano già alcune indiscrezioni sulle prossime designazioni. Si sussurra di Maresca per Inter-Lecce, di Guida per Como-Milan e di Fabbri in orbita Napoli. Indicazioni informali, niente di più, ma che restituiscono il clima di attenzione costante attorno alle scelte arbitrali, sempre più centrali nel dibattito del campionato.