Lo stop arriva nel momento migliore e rischia di interrompere una crescita finalmente continua. Nicolò Zaniolo deve fermarsi per una pulizia del ginocchio destro, un intervento programmato che lo costringerà a saltare i prossimi impegni dell’Udinese.
«Durante l’allenamento prima della partita contro il Torino ho sentito un piccolo fastidio al ginocchio, ma ho voluto esserci a tutti i costi per aiutare la squadra», ha spiegato Zaniolo. «Ora mi devo fermare per un piccolissimo intervento che mi permetterà di tornare ancora più forte nel giro di un paio di settimane». I tempi, però, potrebbero allungarsi leggermente: servirà almeno una settimana in più rispetto alle stime iniziali, senza dimenticare il lavoro necessario per ritrovare la miglior condizione fisica.
L’assenza peserà soprattutto nel breve periodo. Zaniolo era già destinato a saltare la sfida di sabato contro l’Inter per squalifica, ma resterà fuori anche nel match del 26 gennaio contro il Verona. Il rientro è ancora da definire: difficile vederlo in campo contro la Roma, gara a cui Nicolò tiene in modo particolare, mentre prende quota l’ipotesi di un ritorno contro il Lecce, nella trasferta salentina della settimana successiva.
Una tegola non da poco per Runjaic, che perde uno dei giocatori più brillanti e imprevedibili della rosa. Dopo le parentesi complicate con Atalanta e Fiorentina, Zaniolo aveva iniziato la stagione al Galatasaray, prima del blitz last minute dell’Udinese che lo ha portato in Friuli il primo settembre con la formula del prestito con diritto di riscatto. Una scommessa che, dopo un periodo di ambientamento, stava dando i frutti sperati.
I numeri parlano chiaro: cinque gol e due assist, con reti decisive contro Atalanta, Parma e Torino, capaci di portare in dote nove punti pesanti in classifica. Senza dimenticare il gol alla Cremonese e la prestazione contro la Juventus, nonostante la sconfitta. Da fine ottobre in poi, l’Udinese aveva ritrovato un Zaniolo continuo, ispirato e finalmente sereno.
«Mi sento bene, so di aver fatto errori in passato ma penso all’oggi», aveva raccontato all’inizio della sua nuova avventura italiana. «A Udine sto benissimo, ho 26 anni e finalmente una stabilità anche fuori dal campo». Una tranquillità che si è riflessa immediatamente sul rendimento, riaccendendo il talento di uno dei giocatori più discussi e affascinanti del panorama italiano.
Ora arriva uno stop che nessuno avrebbe voluto, ma le parole affidate a Instagram trasmettono fiducia. Qualche settimana di pazienza e poi Zaniolo tornerà. Questa volta non come promessa, ma come certezza.