Genoa-Cagliari (ore 18.30)

Genoa-Cagliari, incrocio da brividi: in palio punti salvezza

Posticipo ad alta tensione a Marassi: De Rossi cerca la svolta, Pisacane vuole continuità.

Genoa-Cagliari, incrocio da brividi: in palio punti salvezza

La classifica non mente e il calendario nemmeno. A Marassi, questa sera, va in scena una sfida che pesa come un macigno nella corsa salvezza. Genoa-Cagliari non è un’ultima spiaggia in senso stretto, ma poco ci manca: entrambe hanno bisogno di punti veri, quelli che muovono la graduatoria e non solo le sensazioni.

Il contesto non aiuta il Genoa a sentirsi al sicuro. Il successo esterno del Parma ha allontanato gli emiliani dalla zona calda, mentre il pareggio della Fiorentina contro il Milan ha certificato la crescita dei viola. Tradotto: lo spazio per respirare si riduce. Ma anche il Cagliari, nonostante la dose di fiducia incamerata quattro giorni fa a Cremona, non può permettersi distrazioni, con la terzultima a sole cinque lunghezze.

Ecco perché il posticipo del Ferraris assume i contorni dello scontro diretto. Le buone prestazioni del Grifone — come quella contro l’Atalanta o il pareggio sfumato a San Siro contro il Milan — hanno rafforzato le convinzioni, ma non la classifica. «Adesso è il momento di prenderci i tre punti», ha avvertito Daniele De Rossi, consapevole che nel girone d’andata il Genoa in casa ha vinto una sola volta.

Di fronte ci sarà il Cagliari di Pisacane, legato a doppio filo al mondo rossoblù per i suoi trascorsi giovanili a Genova. Entrambi i tecnici hanno ancora negli occhi il pirotecnico 3-3 dell’andata, una gara che aveva messo in mostra pregi e limiti di due squadre rimaste fedeli alla propria identità.

Ora, però, è tutta un’altra storia. La cura De Rossi ha dato solidità e idee al Genoa, ma è mancato troppo spesso il colpo del ko. Tra rigori falliti e blackout nei finali di gara, i rossoblù si sono ritrovati invischiati nella parte più pericolosa della classifica. «Devo responsabilizzare i miei giocatori — ha spiegato il tecnico — perché a questo punto della stagione gli scontri diretti contano tantissimo».

Il passaggio al 3-5-2 ha restituito centralità alla coppia offensiva Vitinha-Colombo, ormai titolare fissa, ma servirà maggiore supporto dai centrocampisti e soprattutto più attenzione difensiva: il Genoa resta infatti la sesta difesa più battuta del campionato, nonostante i correttivi introdotti.

Sul fronte opposto, il Cagliari continua a vivere di cuore e resilienza. Lo sa bene Nicola, che nell’ultimo turno aveva già assaporato la vittoria prima del pareggio firmato dal baby Trepy. Non ci sarà Mina, ufficialmente per un problema fisico emerso in rifinitura, mentre resta fuori anche Rog, ormai in uscita.

Tra i pali del Genoa, invece, De Rossi conferma la fiducia a Leali, in attesa che venga definita l’operazione Bento con l’Al Nassr. Ma prima di tutto c’è la battaglia di stasera.

Al Ferraris non si fanno calcoli né prigionieri: chi sbaglia rischia di pagare caro, perché la strada verso la salvezza passa anche — e soprattutto — da notti come questa.