Juventus-Cremonese (ore 20.45)

Juve, vietato sbagliare: la Cremonese vale un pezzo di stagione

I bianconeri possono accorciare in classifica e dare sostanza alle ambizioni Champions e scudetto

Juve, vietato sbagliare: la Cremonese vale un pezzo di stagione

Altro che partita di routine. La sfida di questa sera contro la Cremonese rappresenta molto più di tre punti per la Juve, chiamata a sfruttare un’occasione che può cambiare volto alla sua classifica. Luciano Spalletti lo sa bene e dopo il pareggio amaro con il Lecce ha lavorato soprattutto sulla testa del gruppo, alzando il livello di concentrazione alla Continassa.

Il campionato non si decide a gennaio, ma ogni stagione ha le sue curve decisive. E il match casalingo contro i grigiorossi può diventare una nuova spinta per una Juve che, passo dopo passo, ha rimesso nel mirino le zone nobili della classifica. «Dobbiamo confermarci e migliorare, andando a prendere quello che ancora ci manca», ha spiegato Spalletti alla vigilia, ribadendo la fiducia in un gruppo «forte e umile».

Quando il tecnico toscano si è seduto sulla panchina bianconera, lo scorso 30 ottobre, ha trovato una squadra settima, fuori dalla zona Champions e lontana sei punti dalla vetta. Da lì è partita una rincorsa che in pochi credevano possibile. «Ho detto ai ragazzi che dovevamo avere l’ambizione di rientrare nel giro scudetto», aveva raccontato Spalletti. Parole accolte con scetticismo, ma che oggi trovano riscontro nei numeri.

In attesa dei recuperi di Inter, Napoli e Milan, una vittoria contro la Cremonese permetterebbe alla Juve di agganciare Roma e Napoli al terzo posto, portarsi a meno uno dal Milan secondo e a meno quattro dalla capolista nerazzurra. Uno scenario impensabile solo due mesi fa.

Nonostante le proiezioni e le tabelle, Spalletti continua a predicare prudenza. «Pensiamo a una partita alla volta, la strada è ancora lunga», ha ribadito, elogiando anche Davide Nicola, tecnico esperto e avversario mai banale. Proprio contro la Cremonese era iniziata in modo positivo l’avventura bianconera di Luciano, e a distanza di undici giornate l’incrocio può segnare un’altra svolta.

Il rendimento recente parla chiaro: 6 vittorie, 3 pareggi e una sola sconfitta, maturata al Maradona contro il Napoli. Una media di 2,1 punti a partita, inferiore solo all’Inter di Chivu (2,5) e in linea con il Milan di Allegri (2,2), ma superiore a Napoli e Roma nello stesso arco temporale.

Oltre ai numeri, convincono le prestazioni. Jonathan David, tornato al gol contro il Sassuolo e confermato al centro dell’attacco, è l’ultimo esempio di giocatore rigenerato dalla gestione Spalletti. Un lavoro apprezzato anche dalla società, pronta ora a sfruttare il mercato di gennaio per allungare la rosa.

Prima del mercato, però, c’è il campo. E contro la Cremonese la Juve non può permettersi passi falsi: l’occasione è di quelle che non tornano due volte.