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Juve, finalmente David! Ora il canadese non vuole più fermarsi

A Reggio Emilia l’attaccante canadese si è sbloccato: Spalletti si augura che sia solo l'inizio

Juve, finalmente David! Ora il canadese non vuole più fermarsi

A volte basta un lampo per rimettere tutto a fuoco. Jonathan David ha riscritto il suo presente in appena 110 secondi, quelli necessari per riaccendere una stagione che sembrava sbiadita. Assist illuminante per Miretti, poi slalom, affondo e gol per chiudere la partita contro il Sassuolo a Reggio Emilia. Un’esultanza attesa da mesi, la prima in campionato dopo l’unico sigillo di fine agosto.

È una liberazione condivisa. La Juventus si stringe attorno al suo centravanti, lo protegge e lo accompagna nel tentativo di riportarlo al livello che aveva mostrato prima del salto sotto la Mole. David è così: sensibile, elegante, serio. Un profilo che Luciano Spalletti ha sempre apprezzato, anche se nel calcio, come ha ricordato lo stesso tecnico, serve talvolta anche quella “faccetta da c…” utile nei momenti chiave, come sul rigore fallito contro il Lecce.

Il passato, però, non si può correggere. Meglio concentrarsi sull’immagine più significativa: tutta la squadra ad abbracciare l’ex stella del Lilla nella notte gelida di gennaio. A Reggio Emilia David si è giocato la partita più delicata della sua stagione e ha risposto nel modo migliore, ripagando la fiducia dell’ambiente.

Ora il futuro bussa con più forza. Il nuovo assetto tattico, con una linea di tre uomini alle spalle di una punta atipica, sembra esaltare le sue qualità. Contro il Sassuolo si è visto chiaramente: Miretti e il canadese liberi di muoversi, dialogare, attaccare gli spazi senza vincoli rigidi. Controllo nello stretto, accelerazione improvvisa, combinazioni rapide: il repertorio che lo ha reso un attaccante completo.

Lunedì, allo Stadium, contro la Cremonese, David parte in vantaggio nel ballottaggio con Openda. Spalletti è orientato a dargli continuità, convinto dell’utilità del centravanti nel nuovo 4-2-3-1. Il calendario, però, non concede tregua: Cremonese, trasferta a Cagliari, il Napoli e poi la doppia sfida di Champions League contro Benfica e Monaco, con il mercato di gennaio ancora aperto.

Alla Continassa la volontà è chiara: puntare sull’attaccante scelto in estate. Ma David dovrà confermarsi, continuare a dare segnali. In caso contrario, e solo davanti a un nuovo blackout, potrebbero riaprirsi scenari alternativi, come l’ipotesi di uno scambio di prestiti con l’Atletico Madrid, che riporterebbe d’attualità il nome di Sorloth.

Intanto qualcosa è successo davvero. Tre giorni dopo l’errore dal dischetto che aveva pesato contro il Lecce, David si è rimesso al centro del suo mondo. Personalità, consapevolezza, rilancio. I compagni lo hanno aiutato, lui ha fatto il resto. Spalletti ha scelto, la Juventus cresce e fa punti – unico ko a Napoli nell’ultimo mese – e ora sembra aver trovato una dimensione diversa. Più luce per un ragazzo che, anche fuori dal campo, non ha mai avuto difficoltà a farsi voler bene.