In un periodo in cui le bandiere sembrano un concetto sempre più distante dal calcio moderno, la Roma ha scelto di invertire la tendenza, blindando due tra i giocatori più rappresentativi della sua storia recente. Gianluca Mancini e Bryan Cristante, simboli del “DNA giallorosso”, hanno rinnovato i loro contratti con il club fino al 2030, con la promessa di chiudere la loro carriera nella capitale. Un messaggio forte da parte della società, che ha deciso di puntare sulla stabilità e sulla continuità, evitando i rischi che derivano da situazioni di incertezze contrattuali, come quelle che riguardano altri giocatori il cui contratto scadrà a giugno, tra cui Dybala, Pellegrini, El Shaarawy e Çelik.
La scelta di prolungare il legame con Mancini e Cristante non è casuale: entrambi sono diventati pilastri fondamentali del progetto tecnico giallorosso. Mancini, difensore solido e grintoso, ha preso sempre più spazio nell’undici titolare e nella leadership del gruppo, mentre Cristante, centrocampista completo, si è affermato come uno dei giocatori più indispensabili per l’equilibrio della squadra. La loro permanenza a lungo termine rappresenta un segnale chiaro: la Roma vuole costruire il futuro su una base solida, fatta di giocatori che non sono solo talentuosi, ma anche profondamente legati alla maglia.
Il rinnovo dei due giocatori si inserisce in un piano strategico della società per evitare di trovarsi a gestire altri casi di rinnovi urgenti. In un calcio sempre più frenetico, dove i contratti si accorciano e le trattative diventano sempre più complicate, la Roma ha scelto di evitare rischi, tutelando il proprio futuro con giocatori che conoscono e vivono appieno la realtà giallorossa.
Dal punto di vista economico, l’ingaggio dei due calciatori dovrebbe attestarsi sui 3,5 milioni di euro annui, cifra che li rende tra i giocatori più pagati della rosa, subito dopo il portiere Svilar, che guadagna circa 4 milioni. Questo investimento non solo consolida il gruppo, ma dimostra anche la volontà della Roma di mantenere una solidità finanziaria mentre pianifica una crescita a lungo termine, in un mercato in continua evoluzione.
L’arrivo di Mancini e Cristante fino al 2030 è un segnale forte, in una stagione che si preannuncia cruciale per le ambizioni della Roma. La continuità sarà un fattore fondamentale per il futuro della squadra, e la società sta gettando le basi per un progetto che vada oltre la singola stagione, guardando già a un domani che, sperano in molti, possa portare la Roma al ritorno ai vertici del calcio italiano e internazionale.