La Nigeria raggiunge i quarti di finale della Coppa d’Africa con un percorso netto. Negli ottavi ha travolto il Mozambico per 4-0, con grandi protagonisti Osimhen e Lookman, tra gol e assist decisivi. Tuttavia, vittorie e prestazioni di alto livello non sempre garantiscono serenità e collaborazione in campo.
A Fes, in Marocco, la Nigeria ha dominato il Mozambico vincendo 4-0, qualificandosi così ai quarti di Coppa d’Africa. Sul tabellino dei marcatori spiccano la doppietta di Osimhen, il gol e due assist di Lookman, e il poker di Adams. Nonostante la facilità con cui la squadra ha imposto il proprio gioco, la partita è stata segnata da un episodio spiacevole e discutibile. Quando la Nigeria era già avanti di tre reti, Osimhen e Lookman hanno litigato in modo evidente. Il centravanti del Galatasaray, evidentemente contrariato da qualcosa che non gli era piaciuto, ha puntato il dito verso il compagno, pronunciando la frase: “It’s a team game”, cioè: “È un gioco di squadra”. Pare che l’ex attaccante del Napoli si sia arrabbiato con un compagno di squadra colpevole di non avergli passato la palla, e quando Lookman ha provato a intervenire per placare la lite a quel punto Osimhen si e scagliato sull’atalantino.
Visibilmente arrabbiato, il centravanti classe 1998 si è rivolto al CT delle Super Eagles, Eric Chelle, chiedendo la sostituzione. Cinque minuti più tardi, la richiesta è stata esaudita. Rimane da capire se i due abbiano trovato un chiarimento negli spogliatoi. Per il bene della squadra, è fondamentale che Osimhen e Lookman ristabiliscano l’armonia, così da continuare il torneo nel miglior modo possibile. Fin qui, entrambi hanno contribuito con 3 gol in quattro partite, e l’attaccante dell’Atalanta ha messo a segno anche quattro assist vincenti.
Sabato, nei quarti di finale, la Nigeria affronterà la vincente tra Algeria e Congo, cercando di confermare la propria forza sul campo senza ulteriori tensioni interne.