All’alba della giornata che porterà l’Inter a sfidare il Bologna alle 20.45, Davide Frattesi ha varcato i cancelli di Appiano Gentile insieme al resto del gruppo. La testa, però, non era solo al campo e alla preparazione della partita: nelle stesse ore il centrocampista è chiamato a prendere una decisione importante e tutt’altro che semplice sul proprio futuro. Nelle ultime ore, infatti, si è fatta decisamente più concreta la proposta arrivata dal Galatasaray, che sta spingendo per portarlo a Istanbul già in questa finestra di mercato.
Da ieri sera i contatti si sono intensificati: il telefono dell’agente del giocatore e quello dei dirigenti nerazzurri hanno iniziato a squillare con insistenza dalla Turchia, segnale di come il club giallorosso abbia deciso di accelerare. La pista che porta al Bosforo era da tempo considerata la più calda, ma ora il Galatasaray ha compiuto il passo che mancava, entrando ufficialmente in trattativa con l’Inter. Superata la concorrenza del Fenerbahçe, altro peso massimo del calcio turco che aveva manifestato interesse per la mezzala, il Gala ha messo sul tavolo una valutazione complessiva da circa 35 milioni di euro.
Si tratta di una cifra molto vicina a quella fissata dal club di viale della Liberazione, che negli scorsi giorni aveva invece respinto gli assalti provenienti dall’Italia, con la Juventus in prima fila. Frattesi, dal canto suo, inizialmente aveva mostrato una netta chiusura all’ipotesi di un trasferimento in Turchia. Col passare delle settimane, però, la situazione tecnica all’Inter lo ha spinto a riflettere: lo spazio ridotto nella squadra guidata da Chivu e il concreto rischio di trascorrere gran parte della seconda metà di stagione in panchina hanno contribuito a fargli riconsiderare la propria posizione. Oggi, a differenza di qualche tempo fa, non c’è più un rifiuto categorico verso la destinazione.
Resta da sciogliere il nodo legato alla formula dell’operazione. Il Galatasaray spinge per un prestito oneroso con diritto di riscatto, che potrebbe trasformarsi in obbligo al verificarsi di determinate condizioni. L’Inter, invece, preferirebbe legare subito l’addio del centrocampista a un obbligo di acquisto definitivo oppure, in alternativa, fissare paletti iniziali facilmente raggiungibili, insomma “scontate”. Le prossime ore saranno decisive per capire se la trattativa potrà entrare nella fase conclusiva o se servirà ancora tempo per trovare l’intesa giusta tra tutte le parti in causa.