Basta un episodio, ma serve carattere per portarlo fino in fondo. Il sabato della diciottesima giornata di Serie A si apre con il colpo del Como, che davanti al proprio pubblico supera 1-0 l’Udinese e consolida una classifica sempre più interessante. Al Sinigaglia la squadra di Fabregas mostra ordine e maturità, capitalizzando al meglio l’occasione che indirizza il match.
La svolta arriva al 18’: Piotrowski trattiene ingenuamente Alberto Moreno in area e l’arbitro non ha dubbi. Dal dischetto si presenta Da Cunha, che spiazza Padelli e firma l’1-0. Un gol che pesa anche per la statistica: il Como non segnava su rigore in Serie A da 23 anni.
L’Udinese prova a reagire nella ripresa e al 55’ intravede il pareggio con Zaniolo, ma la rete viene annullata per fuorigioco. Runjaic tenta il tutto per tutto, inserendo prima Solet e poi Bravo, aumentando il peso offensivo dei friulani. Fabregas risponde con l’ingresso di Nico Paz, partito dalla panchina, per gestire ritmo e possesso.
Il risultato, però, non cambia più. Il Como difende con attenzione e porta a casa tre punti preziosissimi che lo spingono a quota 30, mentre l’Udinese resta ferma a 22, incassando il terzo ko nelle ultime cinque giornate.
Una vittoria di misura, ma dal peso specifico enorme, che conferma la crescita dei lariani e lascia invece qualche interrogativo sul momento dei bianconeri.