Alla Continassa la linea è chiara: per Kenan Yildiz la Juventus è pronta a fare uno sforzo deciso. Quando c’è di mezzo un talento considerato centrale per il presente e per il futuro, il club bianconero non intende tirarsi indietro, nemmeno davanti a una trattativa diventata lunga e complessa. Il rinnovo del turco è una priorità e questa volta l’offerta sul tavolo potrebbe davvero essere quella giusta per arrivare alla fumata bianca.
Sullo sfondo restano le parole pronunciate da Luciano Spalletti nei giorni scorsi, che hanno avuto un peso specifico importante. Il commissario tecnico non ha nascosto l’affetto e la stima nei confronti del numero dieci juventino: “A Kenan voglio bene come a un figlio, so che ci può far sterzare la partita in ogni momento. Nessuno potrà mai farmi dubitare sulla sua grandissima disponibilità, ha un comportamento da super top, ma con la palla tra i piedi deve capire meglio quando sfondare”. Un messaggio chiaro, che fotografa perfettamente Yildiz: campione in potenza, ma ancora con ampi margini di crescita e con il dovere di sfruttare ogni occasione per diventare un leader vero.
Ed è proprio su questo che la Juve vuole costruire il suo futuro. Dopo il no all’offerta da 4,5 milioni a stagione proposta qualche settimana fa, il club ha deciso di alzare l’asticella. Sul tavolo ora ci sono 6 milioni di euro all’anno fino al 2031, una proposta pensata per ribadire la centralità del giocatore nel progetto e per respingere l’assalto dei grandi club europei che continuano a seguirlo con attenzione, Real Madrid compreso.
La firma non è ancora arrivata, ma i segnali sono incoraggianti. Anche perché, come ha ricordato ancora Spalletti, “sa che è il nostro 10: deve assumersi responsabilità e stare attento a quel che dico”. Yildiz è chiamato a prendersi la Juve sulle spalle, a diventare il volto della squadra e a crescere insieme a un gruppo che sta ritrovando continuità e risultati.
D’altronde, restare a Torino significherebbe essere il punto di riferimento di una società storica, piuttosto che rischiare di diventare una comparsa, seppur ricoperta d’oro, in uno dei tanti top club d’Europa. Il trinomio Juve-Yildiz-Spalletti, intanto, sta già producendo effetti concreti: i bianconeri hanno ritrovato passo e rendimento, restando in scia delle tre squadre di testa, mentre il talento turco ha aumentato la propria incisività sotto la guida di Lucio, con 5 gol e 2 assist messi a referto nella nuova gestione.
La questione rinnovo, però, va chiusa in fretta. L’idea è che il nuovo anno possa aprirsi con la firma sul contratto, così da permettere a tutti di concentrarsi esclusivamente sugli obiettivi sportivi. Perché c’è una zona Champions da inseguire e da conquistare. E senza quella, anche la voglia di legarsi ancora a lungo alla Juventus potrebbe diventare meno scontata.