Serie A

Juventus, retroscena Spalletti: furioso all’intervallo di Pisa

Ecco cos'ha detto ai calciatori a fine primo tempo

Juventus, retroscena Spalletti: furioso all’intervallo di Pisa

Voce bassa, quasi impercettibile, ma messaggio chiarissimo. Luciano Spalletti ha lasciato l’Arena Garibaldi praticamente afono, pagando il prezzo di una partita vissuta con l’intensità che lo contraddistingue. Le urla, le indicazioni continue e soprattutto il discorso dell’intervallo sono state il motore emotivo di una Juventus che, almeno per un tempo, era apparsa lontana dai propri standard.

La scena chiave del match si è consumata proprio negli spogliatoi. Dopo un primo tempo giudicato insufficiente sotto diversi aspetti, il tecnico toscano ha alzato la voce per scuotere il gruppo, richiamando attenzione, concentrazione e senso di responsabilità. Una reazione cercata e ottenuta, simile a quella già vista in Champions League contro il Pafos, quando la squadra aveva saputo cambiare marcia dopo momenti di difficoltà.

Niente paura o tensione da gara complicata: il vero avversario, secondo Spalletti, era la scarsa lucidità. Davanti a una squadra in silenzio, l’allenatore non ha fatto sconti. “Svegliatevi, non può essere questo il livello”, avrebbe detto con fermezza, sottolineando come le prestazioni fossero al di sotto dello standard richiesto. Poi l’affondo sull’orgoglio: “Siete la Juve, dimostratelo”.

Un richiamo forte all’identità del club e al peso della maglia, necessario per evitare che la partita prendesse una piega pericolosa. Nel primo tempo, infatti, la Juventus era stata salvata anche dai pali, rischiando di pagare errori e disattenzioni, proprio come accaduto in precedenza in Europa.

La strigliata ha sortito l’effetto sperato. Nella ripresa la Juve è rientrata in campo con un atteggiamento diverso, più aggressivo e consapevole. Il volto della squadra è cambiato, mentre la voce di Spalletti è rimasta negli spogliatoi di Pisa, consumata ma decisiva.