SOCIETÀ
Dopo la rivoluzione estiva, con l’allontanamento anticipato di Cristiano Giuntoli alla fine della sua seconda stagione (aveva un contratto di 5 anni), John Elkann ha affidato la gestione sportiva della Juventus a Damien Comolli. Il nuovo amministratore delegato sta ancora costruendo l’organigramma, visto che finora è mancato un direttore sportivo (è in arrivo Marco Ottolini). Dopo la conferma estiva di Tudor (con prolungamento del contratto), la mancanza di un gioco fluido e le due sconfitte consecutive con Como e Lazio hanno portato all’esonero dell’allenatore croato. Saggia la scelta di affidarsi a Luciano Spalletti (decisivo Giorgio Chiellini), anche se con un contratto solo fino a fine stagione. L’allenatore di Certaldo è uno specialista di qualificazioni in Champions League, l’obiettivo minimo del club.
Il mercato finora è stato avaro di soddisfazioni. Troppo basso il rendimento di David, Openda, Zhegrova e Joao Mario, anche se il nuovo corso ha ereditato una serie di situazioni e riscatti obbligati molto onerosi.
Progetto ancora indefinito, John Elkann sta cambiando troppe volte la strada intrapresa e gli aumenti di capitale degli ultimi anni hanno superato il miliardo: voto 4.
STAFF TECNICO
L’arrivo di Luciano Spalletti, seppur tardivo, è sicuramente una delle scelte migliori che il club potesse fare per cercare di mettere ordine in un organico che vede reparti troppo affollati e altri con lacune evidenti. L’allenatore di Certaldo dopo una serie di esperimenti sta trovando la quadra, ma soprattutto sta trasferendo alla squadra sicurezze e una base su cui lavorare a medio e lungo termine.
Spalletti è la speranza per la crescita della squadra: voto 7.
SQUADRA
Il ritorno di Bremer è come manna nel deserto per dare stabilità al reparto difensivo e sicurezza a tutta la squadra. Il centrocampo è il reparto che necessita di almeno un intervento sul mercato, manca soprattutto leadership. In attacco l’infortunio di Vlahovic permetterà di valutare definitivamente David e Openda, ma è dietro la punta che la Juventus ha la sua maggior forza e fantasia: Yildiz, Conceicao, Zhegrova sono giocatori che hanno margini di crescita clamorosi e potrebbero alzare il livello delle ambizioni già nella seconda parte di questa stagione. Del resto Spalletti aveva detto che aspirava a lottare per lo scudetto.
Squadra giovane, da completare e valorizzare: voto 6.
VOTO COMPLESSIVO ALLA PRIMA PARTE DI STAGIONE
CAMPIONATO: 5,5
CHAMPIONS LEAGUE: 5,5
COPPA ITALIA: 6